giovedì 19 luglio 2012
martedì 17 luglio 2012
Prenotate!!
Oggi abbiamo prenotato le ferie!
Sono proprio contenta di questa vacanza, dopo tanto tempo andrò con la mamy ed il papo, i miei compagni di viaggio ideali, le persone a cui voglio più bene al mondo.
Era una cosa che mi mancava, che volevo ancora, ma che non poteva coesistere con il ragazzo e, soprattutto, con il ragazzo che avevo.
Comunque questo non ha più importanza, ormai quella è storia vecchia ed io ora vivo il mio presente facendo ciò che amo fare.
La meta quest'anno sarà la Tunisia, dopo anni di Grecia volevamo cambiare e vedere un Paese che conosciamo poco.
Sono proprio contenta di questa vacanza, dopo tanto tempo andrò con la mamy ed il papo, i miei compagni di viaggio ideali, le persone a cui voglio più bene al mondo.
Era una cosa che mi mancava, che volevo ancora, ma che non poteva coesistere con il ragazzo e, soprattutto, con il ragazzo che avevo.
Comunque questo non ha più importanza, ormai quella è storia vecchia ed io ora vivo il mio presente facendo ciò che amo fare.
La meta quest'anno sarà la Tunisia, dopo anni di Grecia volevamo cambiare e vedere un Paese che conosciamo poco.
NON VEDOLORADIPARTIREEEEEE!!!
lunedì 2 luglio 2012
Masochismo
È luglio e fuori ci sono 35ºC.
Adesso io mi chiedo: perché sono volontariamente andata a soffrire in palestra? Si muoreeeeeeee!!!!!
Adesso io mi chiedo: perché sono volontariamente andata a soffrire in palestra? Si muoreeeeeeee!!!!!
giovedì 31 maggio 2012
Relax
Sabato parto per tre giorni in Croazia!!
Sono troppo contenta, tre giorni fuori dal mondo, senza cell, senza internet fuori dalla routine e dalla città.
Vado con tre amici a Brioni, in campeggio, per una gara di pesca famosa e omonima del posto in cui andiamo. Io non sono pescatrice, ma i miei tre amici hanno una bellissima passione per questo sport, uno di loro è anche campione italiano di pesca e mi hanno chiesto se volevo andare con loro ed ho accettato, perché sto bene con loro e l'esperienza sarà bellissima: starò in barca con loro, li guarderò e prenderò il sole a prua. Non vedo l'ora!
Sto riprendendo in mano la mia vita, poco alla volta, facendo cose che mi piacciono, decidendo senza preoccupazioni né stress... torno ad essere di nuovo io, solare, spontanea e felice, con di nuovo dei sogni da seguire.
Sono troppo contenta, tre giorni fuori dal mondo, senza cell, senza internet fuori dalla routine e dalla città.
Vado con tre amici a Brioni, in campeggio, per una gara di pesca famosa e omonima del posto in cui andiamo. Io non sono pescatrice, ma i miei tre amici hanno una bellissima passione per questo sport, uno di loro è anche campione italiano di pesca e mi hanno chiesto se volevo andare con loro ed ho accettato, perché sto bene con loro e l'esperienza sarà bellissima: starò in barca con loro, li guarderò e prenderò il sole a prua. Non vedo l'ora!
Sto riprendendo in mano la mia vita, poco alla volta, facendo cose che mi piacciono, decidendo senza preoccupazioni né stress... torno ad essere di nuovo io, solare, spontanea e felice, con di nuovo dei sogni da seguire.
mercoledì 2 maggio 2012
Benedette tenaglie
Oggi sono andata in palestra.
Il che non è nulla di anormale... nulla se non fosse per il fatto d'aver chiuso l'armadietto con le chiavi del lucchetto dentro...
Ovviamente sono entrate in azione le tenaglie... era pure il lucchetto che usavo sull'armadietto a scuola... che amarezza... che figurino di...
Che sia sull'orlo di un esaurimento??
Il che non è nulla di anormale... nulla se non fosse per il fatto d'aver chiuso l'armadietto con le chiavi del lucchetto dentro...
Ovviamente sono entrate in azione le tenaglie... era pure il lucchetto che usavo sull'armadietto a scuola... che amarezza... che figurino di...
Che sia sull'orlo di un esaurimento??
Etichette:
figurini
Ubicazione:
Trieste Trieste
martedì 28 febbraio 2012
Tempo per me
Ultimamente mi prendo cura di me, e devo dire che era proprio ora!
Vado a farmi i massaggini linfodrenanti che mi stanno aiutando tantissimo, mi sono iscritta in palestra, esco con le amiche, mi curo la pelle, mi rilasso a casa senza correre sempre di qua e di là, ho fatto un po' do shopping, cerco di avere più cura nel trucco... Inizio davvero a sentirmi bene!
Non ho fatto mai troppo per me, ho quasi sempre pensato prima a far star bene le altre persone e sono anni ormai che non mi prendevo più cura di me, mi ero persa...
Ma ora sto tornando e non voglio più trascurarmi, perché merito di star bene anch'io e di coccolarmi senza più dimenticare chi sono.
Vado a farmi i massaggini linfodrenanti che mi stanno aiutando tantissimo, mi sono iscritta in palestra, esco con le amiche, mi curo la pelle, mi rilasso a casa senza correre sempre di qua e di là, ho fatto un po' do shopping, cerco di avere più cura nel trucco... Inizio davvero a sentirmi bene!
Non ho fatto mai troppo per me, ho quasi sempre pensato prima a far star bene le altre persone e sono anni ormai che non mi prendevo più cura di me, mi ero persa...
Ma ora sto tornando e non voglio più trascurarmi, perché merito di star bene anch'io e di coccolarmi senza più dimenticare chi sono.
giovedì 23 febbraio 2012
sabato 4 febbraio 2012
Trieste e la sua Bora
Chi non nasce a Trieste non potrà mai abituarsi a una cosa: la Bora.
Non c'è d'abituarsi solamente a un gelido vento che soffia costante e alle sue raffiche anche fino a 140 Km/h, noo, bisogna abituarsi a molto di più.
Bisogna abituarsi a sentisi come improvvisamenti avvolti da una mano enorme che ti spinge con prepotenza dove vuole, a qualcosa che si insinua comunque sotto al giubotto nonostante tu sia incappucciato e dotato di sciarpa e guanti.
A rumori che definirei terrificanti: il rumore della Bora che s'insinua sotto alle scine delle tende nel terrazzo, che fa sbattere gli scuri e le tapparelle, che fa tintinnare le aste delle bandiere, che si incanala nei vicoli creando un effetto sonoro degno di un film horror...
Alla moria di moto, scooter e motorini stesi lungo le strade e i marciapiedi, tutti rigorosamente stesi dallo stesso lato, come se qualcuno si fosse divertito a buttarli giù come si fa con le tessere del domino. All'abitudine di pensare dove posteggiare l'auto perchè potreste metterla a favore di vento non riusendo ad evitare che si spalanchi e sbatta sull'auto accanto o potreste metterla a sfavore di vento ed in quel caso non riuscireste mai ad aprirla.
Ai cassonetti dell'immondizia che vivono il loro momento di gloria girovagando per le strade, o ribaltandosi nelle strade.
Agli alberi, ai rami, ai cornicioni, ai cartelli stradali e ai semafori che più o meno ricevono lo stesso trattamento.
Alle terrazze che anch'esse vengono spazzate e non ritroverete mai più quello che è volato via perchè vi siete dimenticati di legarlo.
Agl'ombrelli che diventano improvvisamente oggetti inutili, girandosi al contrario con la prima raffica un pò più forte e che rotti volano via e si spargono per le strade, e a quelli rotti e che senza scappare dal propietario vengono civilmente riposti nei cestini delle strade che diventano colorati all'istante
Non c'è d'abituarsi solamente a un gelido vento che soffia costante e alle sue raffiche anche fino a 140 Km/h, noo, bisogna abituarsi a molto di più.
Bisogna abituarsi a sentisi come improvvisamenti avvolti da una mano enorme che ti spinge con prepotenza dove vuole, a qualcosa che si insinua comunque sotto al giubotto nonostante tu sia incappucciato e dotato di sciarpa e guanti.
A rumori che definirei terrificanti: il rumore della Bora che s'insinua sotto alle scine delle tende nel terrazzo, che fa sbattere gli scuri e le tapparelle, che fa tintinnare le aste delle bandiere, che si incanala nei vicoli creando un effetto sonoro degno di un film horror...
Alla moria di moto, scooter e motorini stesi lungo le strade e i marciapiedi, tutti rigorosamente stesi dallo stesso lato, come se qualcuno si fosse divertito a buttarli giù come si fa con le tessere del domino. All'abitudine di pensare dove posteggiare l'auto perchè potreste metterla a favore di vento non riusendo ad evitare che si spalanchi e sbatta sull'auto accanto o potreste metterla a sfavore di vento ed in quel caso non riuscireste mai ad aprirla.Ai cassonetti dell'immondizia che vivono il loro momento di gloria girovagando per le strade, o ribaltandosi nelle strade.
Agli alberi, ai rami, ai cornicioni, ai cartelli stradali e ai semafori che più o meno ricevono lo stesso trattamento.
Alle terrazze che anch'esse vengono spazzate e non ritroverete mai più quello che è volato via perchè vi siete dimenticati di legarlo.
Agl'ombrelli che diventano improvvisamente oggetti inutili, girandosi al contrario con la prima raffica un pò più forte e che rotti volano via e si spargono per le strade, e a quelli rotti e che senza scappare dal propietario vengono civilmente riposti nei cestini delle strade che diventano colorati all'istante
Tutto questo è Trieste con la sua Bora, a cui tutti noi triestini, nonostate tutto, non possiamo rinunciare e non possiamo non amare e che rende la mia città la più bella al mondo.
domenica 29 gennaio 2012
Delusioni
Credo che la delusione sia uno tra i sentimenti più brutti, assieme all'invidia, che una persona possa provare.
Non avevo mai provato una delusione data da persone, ma solo delusioni provate per insuccessi o speranze infrante, ma comunque delusioni che forse non si dovrebbero nemmeno chiamare così perché niente di specialmente rilevante...
Ora invece ho provato la delusione data da una persona, per di più da una persona dalla quale non avrei pensato mai di ricevere delusioni e forse per quello così amara.
Lasciarsi è sempre qualcosa di brutto, un fallimento, un distacco che fa soffrire, soprattutto dopo tanti anni e quando si pensava a qualcosa di grande, ma non è quella la delusione, è sentirsi paragonare alla storia precedente che ti fa restare senza parole, che ti fa cadere quella persona, che forse amavi ancora, talmente in basso che non la riconosci più. Paragonare, perché? Dire che alla fine è stato come la storia precedente quando non è così, ma anzi tutta un'altra cosa? Lasciare per il capriccio di volere quello che hanno gli altri senza accorgersi di avere molto di più? Far finire tutto pur volendo la stessa cosa?
E poi fai l'errore di perdere per un attimo la tua dignità, e questo è lo sbaglio e la delusione più grande che io potevo darmi da sola.
Non avevo mai provato una delusione data da persone, ma solo delusioni provate per insuccessi o speranze infrante, ma comunque delusioni che forse non si dovrebbero nemmeno chiamare così perché niente di specialmente rilevante...
Ora invece ho provato la delusione data da una persona, per di più da una persona dalla quale non avrei pensato mai di ricevere delusioni e forse per quello così amara.
Lasciarsi è sempre qualcosa di brutto, un fallimento, un distacco che fa soffrire, soprattutto dopo tanti anni e quando si pensava a qualcosa di grande, ma non è quella la delusione, è sentirsi paragonare alla storia precedente che ti fa restare senza parole, che ti fa cadere quella persona, che forse amavi ancora, talmente in basso che non la riconosci più. Paragonare, perché? Dire che alla fine è stato come la storia precedente quando non è così, ma anzi tutta un'altra cosa? Lasciare per il capriccio di volere quello che hanno gli altri senza accorgersi di avere molto di più? Far finire tutto pur volendo la stessa cosa?
E poi fai l'errore di perdere per un attimo la tua dignità, e questo è lo sbaglio e la delusione più grande che io potevo darmi da sola.
martedì 24 gennaio 2012
Nuovi inizi
Da oggi ricomincio a scrivere un blog, uno nuovo, e forse è un altro segno che la mia vita sta cambiando.
La piattaforma in cui stava il mio vecchio blog chiude, una forzatura la migrazione, ma è come se anche questa piccola cosa mi stesse anche lei dicendo che inizia qualcosa di nuovo per me.
In realtà questo qualcosa di nuovo è iniziato da due settimane, e bisogna essere positivi ai cambiamenti, c'è sempre qualcosa di buno nei cambiamenti.
Per ora ricomincio da me... e da un nuovo blog ;)
La piattaforma in cui stava il mio vecchio blog chiude, una forzatura la migrazione, ma è come se anche questa piccola cosa mi stesse anche lei dicendo che inizia qualcosa di nuovo per me.
In realtà questo qualcosa di nuovo è iniziato da due settimane, e bisogna essere positivi ai cambiamenti, c'è sempre qualcosa di buno nei cambiamenti.
Per ora ricomincio da me... e da un nuovo blog ;)
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