giovedì 25 marzo 2010

Principio di?


L'altro giorno, circa verso le sei di sera, stavo prendendo il latte al supermercato per il mio nonnino.

Dato che la Pasqua si avvicina e non lo vedo mai, ho pensato di portargli almeno un vizietto: l'occhio cade sugli ovetti di cioccolata Lindt il cui relativo prezzo era inesistente. Mi dico: "e bon, chiedo alla cassa giusto per vedere che non mi sparino 10 euro di ovetti, va bene che son Lindt, va benissimo che non gli porto mai niente e che almeno gli porti qualcosa di buono, ma per 10 euro il coniglietto sulla confezione dev'essere placcato in oro".

Sono alla cassa, un gentile signore mi fa passare perchè avevo solo tre pezzi (gli ho preso anche una titola  ) e poi non so, ma mi sono improvvisamente dimenticata che dovevo chiedere il prezzo, o probabilmente pensavo che quel famoso coniglietto d'oro della confezione lo chiedesse al posto mio, mi sveglio quando la cassiera mi dice 9.45 €... le porgo una banconota ragionatamente presa dal potafoglio e dopo un pò mi sento dire: "ehm, non mi bastano..." Vedo che le ho dato una banconota da 5 € "Mi scusi" le dico "ho pensato di prendere quella da 10 e ho preso quella da 5". Mi sorride dicendomi: "Tranquilla succede". Siccome il figurino non mi bastava e io volevo la figura di mer..ehm le dico: "Bon che è lunedì...". Mi guarda teneramente, mi mette una mano sulla mia e mi fa "E' martedì..."
"Ecco"


martedì 16 marzo 2010

Sorry

Siccome un giorno mi sono sfogata qui, pubblicamente, aprofitto anche per chiedere scusa, pubblicamente, visto che quanto ho detto ha fatto restar male una persona amica.

Ho cancellato il post, mi sembrava giusto.

Per chi non lo avesse letto ci tengo a dire che non è che ho insultato nessuno, ho fatto solo delle considerazione che mi potevo tenere o dire.

Ecco...

giovedì 11 marzo 2010

Ghiaccio e cu..

Ma quanta neve è scesa ieri?

Per un pelo sono riuscita a tornare a casa, tempo 10 minuti è ha iniziato una bufera di bora e neve. Piano piano tutto si copriva, tempo un'ora e le strade erano bianche e la mia riva di casa impraticabile. Guardare fuori dalla finestra era come guardare canale 5 quando è in onda paperissima... so che non si dovrebbe ridere, ma certe scene erano davvero comiche.

Ha nevicato dalle 13 alle 22 con Bora a 150, città in tilt, richiesta calamità naturale... mai visti tanti danni.

Stamattina la riva di casa era uno scivolo di ghiaccio, impossibile salire o andar giù con l'auto... ma anche a piedi era duretta visto che una personcina dopo l'altra cadeva come un sacco di patate... pure io, anche se l'ho fatto con stile :P

Però che fortuna, finita l'ardua discesa ho incrociato un collega del mio Momore col 4x4 che andava a recuperare un altrettanto collega impossibilitato anche lui a scender da casa con la sua auto... ma ciaooooo, doooveee vaaaaiii?? Mi daii uno strappooooo? Mi molli sulle rive visto che passi di lì :D

Olè, baipassata strada innevata e bus, arivata comoda e subito in ufficio :)

mercoledì 10 marzo 2010

Diario di una mattinata un pò complicata

Stamattina mi sveglio e alzo alle 7.00, la sveglia ve lo dico è alle 8.00,  era impossibile dormire. Bora a 150Km/h le tapparelle scuotevano e facevano un rumoraccio, addirittura sentivo il letto muoversi poichè alcune refolate c'è poco da fare, ma si sentono sulla casa, rumori loschi provocati dal vento che s'insidia nelle scine delle tende del terrazzo, rumori di cose che cadono e si spalmano per la terrazza... per la gioia di mamma.

Ci alziamo tutti, apriamo la tapparella in cucina: bufera di neve, ghiaccio per terra... nessuno per strada. Mamma apre anche la tapparella della porta finestra che da sulla terrazza... desio: piante, vasi e l'anta dell'armadio del terrazzo sparse per terra!

Dopo un pò realizzo che sarà alquanto difficile andare a lavorare se continua così... che senso del dovere... ma asspetto le 8 per vedere che fare. Richiudo le tapparelle, e mi prendo ancora mezz'oretta :).

8.00, mi rialzo, papà ha già affrontato le intemperie, mamma spava e io mi accingo a vedere la situazione. Apro tapprella: sole! Ma come! Eh, la bora ha, per il momento, spazzato via tutte le nuvole. Riva ok. E bon, Dio che fortuna posso andare a lavorare! (si sente l'ironia?)

Mi preparo come solo una triestina sa fare nelle giornate di Bora: pantaloni da sci sotto i jeans, calzettoni fino le ginocchia, maglietta della salute, maglia di lana, maglione pesantissimo, giubotto di piume, primo cappellino, cappuccio del cappotto, il tutto chiuso e saldato da una sciarpa fino al naso annodata per bene, guanti di pelle.

Esco, entro in macchina, che cola ghiaccio dalle ruote, inizio la strada verso il bus: effetto domino sui motorini, non se ne salva uno, tutti giù, vasi, piante, rami d'albero, pezzi di cornicioni, carte, sacchetti, di tutto sparso per le strade ovviamente, perchè i bottini sono in mezzo le strade, rovesiati, girati, aperti, rotti, capovolti, anche i semafori sono in tilt e i vigili tentano di stare in piedi in mezzo agli incroci a dirigere il traffico.

Posteggio, scendo, cerco di camminare, ma come due mani enormi la Bora mi avvolge la schiena e mi spinge violentemente e mi fa correre e quasi ribaltare per tutta la strada. Per fortuna il bus arriva subito, e dopo 5 minuti scendo alla fermata. 300mt mi separano dall'ufficio... mai stati così lunghi, mi sono aggrappata dove potevo per arrivare al portone... ma eccomi qui, sopravvissuta, dall'ufficio con furore!

venerdì 5 marzo 2010

Pulireeee

E' venerdì, ho una deadline importantissima che incombe sulla mia tranquillità e cosa faccio appena arrivo in ufficio? Mi metto a pulire: apirapolvere, mocio, polvere, bagnetto alle piante, potatura piante...  che senta la primavera?