sabato 29 dicembre 2007

2007: cose, esperienze, emozioni e felicità

Eccomi qua, a tirare le somme di un altro anno: il 2007.



Esattamente un anno fa scrivevo questo post che, in tutta sincerità, mi sembra di avere scritto il mese scorso.

Quel giorno speravo che l'anno in arrivo potesse essere bello come quello che lasciavo e mi auguravo anche che magari potesse essere l'anno del cuore.



Il 2007 mi ha dato tante cose ed è un anno che non dimenticherò mai.

E' stato un anno di salute, di opportunità, di qualche soldino in più, di lavoro, maestro di tante cose, di gite fuori porta e di un bel viaggio, di soddisfazioni, d'amicizia, di un sogno che si è realizzato e... e si, del cuore.



Cosa più importante c'è stata la salute per me e per tutte le persone a cui voglio bene.

Sono arrivate opportunità importanti che mi hanno fatto crescere professionalmente poichè ho imparato molte cose. Ho lavorato tanto soprattutto in questi ultimi 3 mesi, sia in azienda che per conto mio. E' arrivato qualche soldino in più che mi ha fatto andare un pò in giro: prima Miabilandia e poi la Croazia con amici, e poi quest'estate la Grecia. Soldini in più che mi hanno fatto realizzare un sogno: ho comperato la mia macchina -cosa che devo probabilmente ancora metabolizzare-.

E poi... ricordate la stretta di mano galeotta? Galeotta fu l'auto dall'inizio e questa volta cupido ha colpito, non era una fantascientifica eventualità ed ora stiamo assieme .



Insomma il totale di questo 2007 è assolutamente pregno di cose, esperienze, emozioni e di tanta tanta felicità. E per il nuovo anno mi auguro solo tanta salute, che le cose vadano avanti così come stanno andando e la possibilità di sistemare qualche piccola difficoltà.



Un 2007 che non poteva darmi di più e giuro... ricorderò!

mercoledì 12 dicembre 2007

La macchinetta del caffè

Sono una persona che non beve mai caffè.



Ultimamente però, alcuni inviti a berli che non mi andava di rifiutare e la stanchezza -che già alle prime ore della mattina prendeva il sopravvento su di me- m'hanno indotto a berli e ad aver bisogno di quella tazzina che ho scoperto mi rimette al mondo.



Non ho mai preso il caffè alla macchinetta, sempre e solo al bar anche qui in ufficio, prendevo e andavo al bar di fronte con Lara o in compagnia anche di altri colleghi e la prendevo caffè.

L'altro giorno, ore 9.30 non riuscivo davvero a restare sveglia, nessuno veniva giù al bar e così ho deciso di prendere il caffè alla macchinetta, così prendo la mia chiavetta e vado... dopo un attenta e ragionata scelta del caffè ideale seleziono l'opzione senza zucchero e poi scelgo l'espresso: la macchinetta fa uscire il bicchiere ed inizia ad emettere i soliti rumorosissimi suoni... guardo il bicchiere e vedo che non s'intravede dentro nulla che sembri color caffè... bah, sarà che non vedo... e invece no! Prelevo edi il risultato è stato che ho acquistato un bicchiere di plastica vuoto alla bellezza di 0,45 centesimi...



Ma non è finita.



Non contenta ripremo il pulsante dell'espresso per vedere se, per caso, non avevo visto il messaggio del fuori servizio... ma no niente... così reinserisco la chiavetta... non l'avessi mai fatto: alla macchinetta è rimasta in memoria la selezione ed ha iniziato a farmi un altro caffè. Sta volta ho acquistato alla bellissima tariffa di 0,45 centesimi un bicchiere con un poco di zucchero...



... che se poi vogliamo, subito dopo ho deciso di farmi un te, mi son detta che anche la teina sveglia, quindi ho preso la mia tazza, riempida d'acqua, portata ad ebbolizione e messo il te... ovvio che poi ci voleva lo zucchero ed io avevo il mio bicchiere zuccherato da 0,45 centesimi... sè... non ha zuccherato nulla e mi ci son volute altre due bustine..



Io non prenderò mai più un caffè alla macchinetta!

lunedì 3 dicembre 2007