lunedì 30 aprile 2007

Fiesta

No, non la merendina.



Ho un sogno (materialmente parlando): quello di avere una macchina tutta mia.

Un sogno sicuramente realizzabile -anche se sulle tempistiche non ci metterei la mano sul fuoco- che quando riuscirò a realizzare, mi renderà la persona più felice di questo mondo, e non solo per un giorno o un mese, ma per ogni volta che mi siederò a guidarla.



Una mia gran passione sono sempre state le automobili: da quando ero bambina e sognavo di gudare ad ora che sono grandicella e che sogno di guidare la mia auto.

Non mi lamento, perchè sono stata fortunata: ho fatto la patente subito e ho subito avuto l'occasione di guidare l'auto di mia madre -quando libera- al contrario di molte persone che la fanno ma non hanno la possibilità di utilizzarla, ma ora sento l'esigenza di averne una mia per vari motivi primo tra tutti: l'indipendenza a 4 ruote.



Ultimamente,  è diventato un pensiero fisso e sto cercando in tutti i modi di risparmiare per una nuova -già scelta - e, per dirla tutta, sto in contemporanea vedendo anche diverse macchine di seconda mano, come se vederle mi aiutasse a raggiungere prima il mio obiettivo.

Sabato ad esempio sono andata a vedere la macchina della ragazza di un mio cugino, che vuole vendere: una Clio 1.2 del '99 che mi farebbe a 1500 €... mmm, allettante. La provo e non mi sembra male: do delle accelerate (c'è poco da fare però, non ha lo scatto del Fiestino di mia madre), litigo un pò con la retro -visto chè ha quel sistema di cambio del cavolo alla francese-, provo un due curve, frenate, freno a mano (che è indispensabile a Trieste), il cambio che mi sembrava duretto, mah insomma per 1500 € non posso lamentarmi, mah... mah... guardo il contachilometri 151.649 Km azz... per un benzina sono un pò troppi, questa macchina se la prendo richia di passare più tempo dal meccanico (addio soldi) che in strada...

E poi non è quella che voglio io!



Deciso: Risparmio.

Obiettivo: mettere da parte 4000 € per anticipo e assicurazione (il resto a rate ovviamente).



L'auto l'ho già scelta, è la Nuova Fiesta 1.2 75CV, nera (o rosso tango??) con tanto di piccolo spoilerino e qualche bell optional... il preventivo mi fa leggermente sobbalzare, ma insomma è un sogno no?



Che sia come voglio io!

venerdì 20 aprile 2007

Little Bounce

Non voglio dire, ma quanto riesce ad essere bella questa fotografia?




little bounce



Quando si dice cogliere l'attimo.

domenica 15 aprile 2007

Always Friends

Finalmente ho trovato una Vera Amica.



Era da tantissimo tempo che la cercavo... voglio dire, ho tante amiche, ma una con cui parlare liberamente di tutto, che ti capisce, ti ascolta e consola, un'amica che ti sa dire anche se stai sbagliando, che sai non ti volterà mai le spalle, con gli stessi interessi, che non ti stufi di vedere e soprattutto un'amica con cui ti scappa veramente tanto ma tanto da ridere... una persona così non l'avevo mai incontrata.



Avevo perso la speranza ormai, perchè una persona ha bisogno di un'amicizia forte e solida nella vita, e invece, un gioro, il mio capoufficio ha deciso che ci serviva una persona in segreteria e da una festa di laurea, a quattro passi sulle rive per cercare refrigerio da un luglio afosissimo, a una pausa pranzo, l'amicizia è nata. Ed è nata una bellissima amicizia.



Sono felicissima, davvero ed è la verità quando si dice che le cose più belle arrivano quando meno ce se lo aspetta.

mercoledì 11 aprile 2007

Pasqua... il pranzo perfetto

Ore 10.00: mi sveglio, con calma, e raggiungo la cucina.

Ore 10.10: no, non ho una casa così grande, ci metto 3 secondi per arrivare in cucina, ma ho detto che mi svegliavo con calma...

Inizia il rito dell'uovo. Apertura delle consumistiche (e si anche qua, sempre stesso discorso), ma allegrissime uova pasquali. C'ho messo si 10 minuti per aprire 4 uova, ma avete presente gli spaghetti che le tengono chiuse?? Non sono per i bimbi (e neanche per i più grandicelli  ), bisogna armarsi di taglierina e/o forbici e frequentare qualche corso...

Ore 10.20: Inizia la colazione. Siccome si andava fuori a pranzo ho rinunciato alla tradizione (triestina) di mangiare la pinza con il prosciutto cotto tagliato a mano (anche questa tipica particolarità tutta triestina in cui il prosciutto cotto viene tagliato non a macchina ma a mano... una goduria ). Così facendo perservavo il mio piccolo stomaco da una sazietà immediata a pranzo.

Ore 10.40: dopo la colaziome e successiva attesa da liberazione dell'unico bagno in casa, inizio a prepararmi.

Ore 11.15: lavata, truccata, vestita e pettinata... sono pronta.

Segue un ora di "pindolamento" ... mmm, come tradurre... da pendolare... in pratica vagavo per la casa in cerca di uno scopo fino l'ora X... Il mio Pindolare è finito sul canale 816 (se non ricordo male)... RTL, ad ascoltare e guardare video musicali.

Ora X: (trattasi di 12.30) Si recupera il nonnino e si parte per il ristorante.

TUTTO HA INIZIO


Ore 13.00: Arrivo al ristorante. Entriamo e vediamo tutto pieno,  nessuno che ci calcola e tre camerieri indaffarattissimi a preparare un tavolo per gli arrivati dell'ultimo momento e senza prenotazione. La cosa ci puzzava, perchè il tavolo accanto al bancone che stavano preparando doveva essere il nostro. Mio padre parte all'attacco della cameriera e le chiede del nostro tavolo... insoma senza girarla troppo, si erano dimenticati di noi, non avevano visto la nostra prenotazione... Che si fa? Ci trovano un posto hanno detto... illuminati d'immenso da mia madre che dice: in veranda.

Ore 13.15: appoggiamo le natiche alla sedia del tavolo, IN veranda dovo oltre alla porta d'ingresso del locale, c'erano I bagni. Menomale che ci hanno messo un separè di piante e che non cereano odori ostili.

Ore 13.23: Ordiniamo.

Aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo e ci lamentiamo... continuiamo ad aspettare...

ORE 14.30: ARRIVA IL PRIMO (la sottolineatura non è a caso).

Ore 14.30.24: primo boccone in bocca... mmm buono, secondo boccone in bocca... mmm freddo! E che caz! Morale era tutto freddo! &"/(/"(/)"/%!"?!

Ore 14.32: Rimandati i piatti (tutti eccetto uno) a scaldare.

Ore 14.37: si mangia!!!

Aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo e ci lamentiamo... continuiamo ad aspettare...

ORE 15.15: ARRIVA IL SECONDO.

Ore 15.15.24: Freddo anche questo!! E ma non è possibile! &"/(/"(/)"/%!"?!&"/(/"(/)"/%!"?!&"/(/"(/)"/%!"?!

Ore 15.17: Rimandati i piatti  a scaldare.

Ore 15.22: I piatti ritornano. Ma dopo tutto questo aspettare, già al primo la fame era un pò scemata, tra il primo e il secondo poi e scesa sotto il minimo storico pasquale. Fame sparita tanto che l'agnello ce lo siamo portati via in una ciotola di plastica per asporto.



Incredibile, mai successa una cosa del genere. Inutile dire che durante le feste è così perchè non è vero, questa è disorganizzazione (e cucina piccola come dicevano loro), prendere per far soldi troppe persone rispetto a quelle a cui si riesce a star dietro. C'era da alzarsi e andare via, già durante la questione del tavolo, ma a Pasqua  era tutto saturo, dove si andava?

Credo che questa non me la dimenticherò...



Guardando il lato positivo, almeno era tutto buonissimo và...