sabato 29 dicembre 2007

2007: cose, esperienze, emozioni e felicità

Eccomi qua, a tirare le somme di un altro anno: il 2007.



Esattamente un anno fa scrivevo questo post che, in tutta sincerità, mi sembra di avere scritto il mese scorso.

Quel giorno speravo che l'anno in arrivo potesse essere bello come quello che lasciavo e mi auguravo anche che magari potesse essere l'anno del cuore.



Il 2007 mi ha dato tante cose ed è un anno che non dimenticherò mai.

E' stato un anno di salute, di opportunità, di qualche soldino in più, di lavoro, maestro di tante cose, di gite fuori porta e di un bel viaggio, di soddisfazioni, d'amicizia, di un sogno che si è realizzato e... e si, del cuore.



Cosa più importante c'è stata la salute per me e per tutte le persone a cui voglio bene.

Sono arrivate opportunità importanti che mi hanno fatto crescere professionalmente poichè ho imparato molte cose. Ho lavorato tanto soprattutto in questi ultimi 3 mesi, sia in azienda che per conto mio. E' arrivato qualche soldino in più che mi ha fatto andare un pò in giro: prima Miabilandia e poi la Croazia con amici, e poi quest'estate la Grecia. Soldini in più che mi hanno fatto realizzare un sogno: ho comperato la mia macchina -cosa che devo probabilmente ancora metabolizzare-.

E poi... ricordate la stretta di mano galeotta? Galeotta fu l'auto dall'inizio e questa volta cupido ha colpito, non era una fantascientifica eventualità ed ora stiamo assieme .



Insomma il totale di questo 2007 è assolutamente pregno di cose, esperienze, emozioni e di tanta tanta felicità. E per il nuovo anno mi auguro solo tanta salute, che le cose vadano avanti così come stanno andando e la possibilità di sistemare qualche piccola difficoltà.



Un 2007 che non poteva darmi di più e giuro... ricorderò!

mercoledì 12 dicembre 2007

La macchinetta del caffè

Sono una persona che non beve mai caffè.



Ultimamente però, alcuni inviti a berli che non mi andava di rifiutare e la stanchezza -che già alle prime ore della mattina prendeva il sopravvento su di me- m'hanno indotto a berli e ad aver bisogno di quella tazzina che ho scoperto mi rimette al mondo.



Non ho mai preso il caffè alla macchinetta, sempre e solo al bar anche qui in ufficio, prendevo e andavo al bar di fronte con Lara o in compagnia anche di altri colleghi e la prendevo caffè.

L'altro giorno, ore 9.30 non riuscivo davvero a restare sveglia, nessuno veniva giù al bar e così ho deciso di prendere il caffè alla macchinetta, così prendo la mia chiavetta e vado... dopo un attenta e ragionata scelta del caffè ideale seleziono l'opzione senza zucchero e poi scelgo l'espresso: la macchinetta fa uscire il bicchiere ed inizia ad emettere i soliti rumorosissimi suoni... guardo il bicchiere e vedo che non s'intravede dentro nulla che sembri color caffè... bah, sarà che non vedo... e invece no! Prelevo edi il risultato è stato che ho acquistato un bicchiere di plastica vuoto alla bellezza di 0,45 centesimi...



Ma non è finita.



Non contenta ripremo il pulsante dell'espresso per vedere se, per caso, non avevo visto il messaggio del fuori servizio... ma no niente... così reinserisco la chiavetta... non l'avessi mai fatto: alla macchinetta è rimasta in memoria la selezione ed ha iniziato a farmi un altro caffè. Sta volta ho acquistato alla bellissima tariffa di 0,45 centesimi un bicchiere con un poco di zucchero...



... che se poi vogliamo, subito dopo ho deciso di farmi un te, mi son detta che anche la teina sveglia, quindi ho preso la mia tazza, riempida d'acqua, portata ad ebbolizione e messo il te... ovvio che poi ci voleva lo zucchero ed io avevo il mio bicchiere zuccherato da 0,45 centesimi... sè... non ha zuccherato nulla e mi ci son volute altre due bustine..



Io non prenderò mai più un caffè alla macchinetta!

lunedì 3 dicembre 2007

venerdì 16 novembre 2007

lunedì 5 novembre 2007

Dopo quattro giorni di ponte...

... come posso sopravvivere ad un inizio settimana lavorando tra ufficio e casa tutto il giorno e con un corso di quattro ore che finisce alle 22.00!!!!!


Voglio andare a casaaaa!!! E la lezione non è ancora iniziata

martedì 30 ottobre 2007

Tutto chiaro?

Ho comprato una cosa su eBay... si lo ammetto un cd/dvd raro dei Bon Jovi.



Il cd in questione stava in Jappone e ovviamente la comunicazione con il venditore è avvenuta in inglese.

Mercoledì l'ebayer mi manda una mail, dicendomi che aveva spedito tutto e che il tempo d'arrivo sarà di circa due settimane e che poi dipende dalle poste locali (sto fresca allora ho pensato). Nella mail mi diceva anche che, se volevo, potevo controllare lo stato della spedizione: mi ha dato un codice ed il link al sito in cui avrei avuto notizie sul pacco inserendne il codice fornitomi.. un dovequando delle Poste Italiane insomma.



Tutta felice dell'inaspettata possibilità seguo il link e...




poste japan



 Bè ora son informata...



Ps: si accettano traduzioni.





venerdì 26 ottobre 2007

Trieste 26 Ottobre 1954

Il 26 Ottobre 1954 Trieste tornò ad essere italiana.



Trieste ritorno all'Italia - Le RiveUna folla immensa sotto la bora e la pioggia violenta scendeva verso il mare: le case si svuotarono, famiglie intere, uomini, donne, ragazzi, bimbi e vecchi corsero verso il centro, sui tetti delle case vicine, alle finestre, agli abbaini ed in qualunque luogo si potesse scorgere il mare c'era gente che guardava ed agitava bandiere, nastri, drappi e fazzoletti bianchi rossi e verdi tra un urlo continuo: "Giungono! Arrivano! Ecco le navi! Ecco i Bersaglieri" .... che spesso non erano affatto arrivati!

Ad un certo punto, fra gli spruzzi delle onde apparvero davvero le navi: prima un caccia, poi l'incrociatore e poi ancora gli altri due caccia. La gente impazzì, gli undici anni di attesa sfociarono in un immenso grido, in uno slancio incredibile ed inimmaginabile, verso le navi della Patria che giungevano in porto.

Intanto da terra giungevano i Bersaglieri. Impiegarono oltre un'ora con gli autocarri per fare un chilometro o poco più. Non c'era più limite a trattenere l'entusiasmo, gli autocarri erano zeppi di Triestini, sul cofano, sui parafanghi, sull'imperiale, ovunque ci fosse il più piccolo appiglio c'era arrampicato un giovane o una ragazza erano entrati dappertutto, i poveri soldati soffocavano quasi dal grande abbraccio di tutto un popolo! Vennero spogliati dalle penne sul cappello, dal cappello, talvolta anche dalle giubbe e alcuni ci rimettevano anche i bottoni delle giubbe perché ogni cittadino pretendeva un ricordo dal primo soldato che riusciva ad avvicinare. Gli autisti continuavano a guidare, i motori non erano neppure in moto, perché avanzavano spinti dalla folla stessa, senza la minima possibilità per il guidatore di vedere la strada.... Venne il tempo anche dell'assalto alle navi (guarda il video) non appena accostarono: i marinai non poterono far altro che aiutare i molti giovani d'ambo i sessi che s'erano lanciati all'arrembaggio. In pochi momenti a bordo si videro più borghesi che marinai e nulla riusciva a trattenere gli assaltatori, neppure le onde, il vento e la pioggia.



Trieste ritorno all'Italia - Le rive ed il Molo Audace"Oggi, 26 ottobre 2007, Trieste celebra e festeggia il 53° anniversario del ritorno all’Italia, data che per noi rappresenta un luminoso simbolo di libertà. Una giornata che porta il ricordo della passione e del sacrificio di uomini che persero la vita in nome di un ideale alto e nobile: l’amore per la Patria e il diritto di essere italiani (Il Sindaco)."












Trieste ritorno all'Italia - Piazza Unità d'Italia



Ed io mi commuovo...




lunedì 22 ottobre 2007

Blog Catena

Ecco, sono stata raggiunta da questa catena... ma credo che sia simpatica quindi la faccio volentieri



REGOLAMENTO

Regola 1: postare il regolamento

Regola 2: parlare di otto fatti a caso e curiosi o che non si sono mai raccontati nel blog che riguardino se stessi in un post dedicato

Regola 3: scegliere altre otto persone da incatenare e dire loro che sono state incatenate.



Allora vediamo... figurini... figurini... mmmmm eh ce ne sono:



1) Sono a scuola, 4° anno del liceo e siamo in laboratorio di ebanisteria. Stiamo realizzando -a coppie- un modellino del padiglione Rietveld di Barcellona in balsa in scala 1:100. Tra i vari componenti del modellino c'erano circa un 15 colonnine dalle dimensioni di 1,5cmx0,5mm di spessore (un suicidio per farle senza che si rompessero). Tutti i pezzi del mio modellino erano sul banco e le colonnine erano avvolte in un pezzo di scotch di carta in modo da non essere disperse. Ad un certo punto -dopo essere andata un attimo nel magazzino a prendere la colla- torno e vedo che le mie colonnine non sono più sul banco. Ovviamente malpensante dico:



Io:- chi ha preso le mie colonnine?



Mi guardano e dicono di no (in classe eravamo solo in 6). Inizio a guardarmi intorno: guardo bene sul banco, guardo perterra, guardo che non siano cadute nel tombino a grata, vado nel magazzino dov'ero stata prima per vedere se sovrapensiero le ho portate e dimenticate là, ma niente non ci sono. Allora giro per i banchi a controllare tutte le colonnine dei miei compagni di classe che continuavano a ripetere che non le avevano. Nel frattempo torna il mio compagno che faceva il lavoro con me, e che era andato a dare una cosa ad un prof.



Io:- Daniel! Hai presente le colonnine?

Daniel:- e

Io:- erano sul banco, sono andata in magazzino e quando sono tornata non c'erano più.

Daniel:- !!! Ma siete delle merde!!

Compagni:- Noi non c'entremo!

Io:- ma non è possibile che si siano volatilizzate... Sicure non siano quelle là?

Sara:- Tommy (il mio soprannome), queste xe nostre, anche perchè le xe 30 visto che le gavemo rifatte due volte. Te gha vardà in magazzin?

Io (Tommy):- si, non ci sono!

Ilaria:- e nel tombin?

Io (Tommy):- Non le xe!!

Daniel e Sara:- andiamo a vedere.



Andiamo dinuovo in magazzino tutti e tre a vedere, ma niente, sembravano volatilizzate. Impossibile trovarle.

Uscendo dal magazzno ad un certo punto sento la mia compagna di classe:



Sara:- Tommy!!! Ma te son mona! Te le gha 'tacade alla maniga!



Ebbene si, mi si erano attacate alla manica del camice con lo scotch che le teneva assieme... non vi dico quanto ero piegata dal ridere, ma non vi dico anche che figurino mi son fatta... credo che non me lo dimenticherò mai.



2) Questo penso sia il mio figurino più ecclatante:



Sera, e sono uscita con i miei più mio nonno per andare in pizzeria.

Dopo aper ordinato da bere decido di togliermi la felpa e appoggiarla alla sedia, mi risiedo e mio padre mi passa il suo borsetto da appoggiare alla sedia vuota che avevo accanto. M’illumino e penso:- spetta che l’appoggio anch’io là senza che stia attaccata alla sedia, mi giro (??)… (???????????)… (???????!!!!!!!!????!!!?)!!!! MA! DOVÈLAMIABORSA???!!! Mi giro, guardo bene sotto al tavolo niente.



Io:-  papà, la mia borsa?

Papà:- dove la xe?

Io:-  non lo so l’avevo attaccata alla sedia

Papà:- sicura? Non è che l’hai lasciata in macchina?

Io:-  ma no no, l’avevo messa a tracolla della sedia, comunque andiamo a vedere



Ma la borsa in macchina non c’era.

Nel frattempo i tipi che erano al tavolo dietro a me, se ne sono andati. Allarmata ho subito pensato che gli unici che potessero aver preso la mia borsa fossero loro, anche perché sinceramente non avevano una bella faccia. I camerieri vedono il movimento al nostro tavolo -eravamo tutti in piedi a cercare ed ad ipotizzare chi l’avesse rubata- e ci chiedono cosa strava succedendo. Spiego loro cos’era accaduto e dopo un pò esce (eravamo in terrazza) anche il proprietario, che aveva le mani in pasta -ovvero tutte infarinate-, a vedere anche lui: gli spieghiamo l’ipotesi e ci dice che le persone che erano dietro a noi, sono operai che da due anni vengono a mangiare da loro e ci metterebbe la mano sul fuoco. Inizio a pensare al contenuto della borsa: poco prima avevo ritirato l’abbonamento della triestina di cui non fanno copie, l’iPod, la patente… o my God! Inizio a pensare anche al perché se avessero preso la borsa gli operai, stazionassero a fumarsi il cicchino davanti al locale, ma comunque ce n’erano solo due, e poi dove l’avrebbero messa? Cosa faccio, chiamo i carabinieri? Il nonno era seduto e parlava e parlava:- te vedi, non bisogna mai metter le borse a tracolla delle sedie che poi…

Ad un certo punto, come un flash mi appare un’idea  : mi si forma un sorrisetto sulle labbra, non so se dal nervoso o dalla cavolata che stava succedendo: mi avvicino furtivamente a mia mamma e le faccio.



Io:-  mamma, mi è venuto un dubbio, non è che la borsa l’ho lasciata a casa?

Mamma:- -leggermente impallidita devo dire- ma Francy, ma come… ma non sei sicura di averla portata dietro?

Io:-  …ma si son sicura… mi sento anche la sensazione della borsa appena portata sulla spalla…



Diciamo a mio padre, che nel frattempo parlava ancora con la schiera di camerieri, in sordina questa cosa del dubbio, ma viene sentito anche da una cameriera che mi dice:



Cameriera:- guarda che quando sei entrata, mi sembra che non avevi la borsa



Il dubbio iniziava quasi a diventare una certezza, ma non ero convinta poi interviene il nonno che mi dice.



Nonno:- guarda che mi sembra che quando mi hai aiutato ad uscire dalla macchina non avevi la borsetta



Me ne stavo convincendo, e ho lasciato andare a scemare -con molta nonchalance- la cosa piano piano dicendo che forse l’ho lasciata a casa, che devo essere proprio andata, ma non ero convintissima, anzi cercavo di autoconvincermi che fosse così. La serata è proseguita, con io che nonostante il figurino ero parzialmente tranquilla e stranamente non so per quale motivo non mi vergognavo della cosa, mia madre che era sbiancata e che aveva un attacco di colite nervosa dall’ansia e mio nonno che mi ripeteva tutta la sera:- guarda che mi sembra che quando mi hai aiutato ad uscire dalla macchina non avevi la borsetta.



In conclusione: La borsa era a casa attaccata alla maniglia della porta del ripostiglio.

Era un periodo in cui probabilmente ero un pò esaurita, si vedeva che non avevo fatto ferie



3) Ero andata alle Torri (per chi non è di Trieste le Torri sta per “Torri d’Europa” un centro commerciale) per prendere un regalo per una festa.

Stranamente avevo fatto subito, ma credo siano pochissime le persone che andando alle Torri poi non si recano all’Ipercoop, anche per prendere solamente una cosa -pura utopia visto che poi escono con il carrello pieno- e stessa cosa era capitata quel giorno, ma previdente come ogni tanto sono, avevo preso il carrello. Dopo aver pagato la spesa e successivamente il posteggio alle casse automatiche, mi reco verso il posteggio, apro l’auto e carico la spesa. Ora mancava di riporre il carrello e recuperare il capitale inattivo all’interno.

Accanto alla mia macchina c’erano delle file di carrelli appena sistemati, probabilmente appena messi là dagli addetti in attesa di essere portati al piano commerciale, ma erano messi non nel solito verso, ma con la parte della maniglia rivolta verso il muro. Era impossibile per me quindi, infilare il mio carrello alla solita maniera e così -io che ho scritto furba in fronte alcune volte- cosa faccio? Vado convinta all’inizio della fila ed infilo dal retro sto benedetto carrello, prendo l’aggeggio da inserire nel carrello affinché si apra lo sportellino eee?? ... e sto sportellino non si apre… ma come! Ridammi il mio soldino! Studio, giro, volto e pesto ma nulla… M’illumino d’immenso circa un minuto dopo: nooo!!!! Il meccanismo funziona solo se inserisci il carrello nel solito verso. Ma io rivolevo il mio soldino, quindi ho iniziato a studiare il sistema: ho brandito un gettone dell’autolavaggio -che entrava a pennello sappiatelo- e preso un altro carrello rinfilandolo alla stessa maniera in quello di prima. Così ho recuperato il mio soldino. Ma a questo punto era una questione di principio e rivolevo il mio gettone! Quindi ho tentato ancora fino a formare un circolo vizioso e allungare la fila di carrelli -che prima del mio avvento avevano le stesse lunghezze- finché mi sono fermata cercando di trovare un metodo. Ma in questi momenti arriva la vecchia di turno che si fa la manciata di cavoli miei gridando



Vecchia:- Xe là i carei, xe là i carei!

Mi giro con sguardo assassino rispondendole

Io:- Lo so che xe là i carei!! Ho messo qua il carrello al contrario.

Vecia:- E non te dovevi!

Poco mi ha trattenuto da tirargli dietro qualcosa.



L’epilogo della storia è che il carrello ha vinto… maledetto… ho recuperato il soldino, ma perso il gettone. L’altro lato tragico e stato quando andata via dal posteggio tentando di infilare la ricevuta nella macchinetta mi è caduta per terra e ho dovuto cercare quella giusta tra una ventina...



4) Quando ero bambina ero in un ristorante cinese con i miei e con una loro amica. Come tutti i bambini, dopo aver finito di mangiare mi sono alzata e vagavo per il ristorante per ingannare il tempo. Mi sono messa a giocare nell' appendi cappotti.

Non so che mi sia saltato in mente quel giorno, ma ho messo la mano dentro ad un cappotto e ho trovato delle chiavi. Ho pensato di fare uno scherzo  . Le ho prese e nascoste dietro ad una stufa.



Verso fine serata il proprietario del cappotto se ne stava andando via è ha notato subito che dentro alle tasche non c'erano più le chiavi (che poi non si lascianbo delle chiavi dentro ad un cappotto incustodito  ) e ha cominciato a chiedere ai camerieri che ovviamente non ne sapevano nulla. Sono arrvati al nostro tavolo chiedendo se per caso le avevo prese io, visto che mi avevano visto giocare là.

Io, con il mio visetto da angioletto, ho detto di no  . Me lo hanno chiesto più volte, ma io negavo.



Il tipo le starebbe cercando ancora adesso se quando arrivati a casa e messa a letto, la mamma non me l'avesse chiesto ancora una volta con tanta dolcezza. Mi rannicchiai sotto le coperte e dissi che le avevo messe dietro alla stufa.

Ovviamente è toccato a papà ritornare al ristorante, in cui non abbiamo più messo piede.



5) Da piccola ero una capobanda. Mi ricordo che all'asilo una volta le suore non volevano aprirci il magazzino dove tenevano le autine, quelle a pedali, ma anche quelle elettriche. A me, che già a tenera età adoravo le auto, mi sembrava un'ingiustizia che le tenessero là quel giorno senza farcele utilizzare.

Così ho praticamente spinto e mosso la maniglia finchè la porta di legno non si è aperta e tutti i sudditi hanno potuto essere ricompenstati  ! Le suore si sono arrabbiate poi, hanno chiesto chi è stato, ma nessuno ha fatto la spia... ero amata dal mio popolo



6) Dovevo fare un'altro regalo per un compleanno. Visto che erano avanzati dei soldini del budget -era un regalo tra compagni di classe- ero andata al reparto oggettistica del supermercato a prendere una cosina da mettere accanto al regalo grande: un bicchiere di plastica con Titti che aveva anche una cannuccia a girella incorporata e che so avrebbe fatto impazzire questa mia amica. Ma era un furto! 5€ per un bicchiere in plastica solo perchè sopra c'era una cannuccia e c'era stampata Titti!! Vicino a quest'altro ce n'era uno semplice solo con titti stampato e veniva esattamente la metà... La mia solita illuminazione: guardo a destra, guardo a sinistra e con la solita nonchalance scambio il codice a barre adesivo... così l'ho pagato il suo prezzo!! Era assurdo pagarlo 5€!!!



7) Ero alla terza uscita con un ragazzo e mi aveva offerto di andare in giro per negozi in un centro commerciale di Udine. Stavamo girando per il centro commerciale e vedendomi che guardavo le vetrine senza fermarmi e senza entrare dentro i negozi mi disse:



Federico:- guarda che se vuoi entrare a fare un giro non ci sono problemi.

Io (indovinate un pò? Sempre con nonchalance gli dissi):- no be tranquillo, io non sono tanto tipo da negozi, in realtà non mi piace girare per negozi di vestiti preferisco più quelli tipo Mediaworld



Non ci potevo credere che l'avevo detto veramente, povero lui tutto convinto mi aveva portata in giro per negozi ed io gli dico così... poi l'ho ripresa in qualche maniera, ma in quel momento volevo sprofondare....



8) Una volta all'asilo ho morso un orecchio ad una bambina.... eh, ma lei mi aveva morso il braccio...



Ecco, mò ho messo tutto in piazza... spero mi verrete ancora a trovare

Quale vi è piaciuta di più??



Ora devo incatenare 8 amici-blogger:



1 )sigi

2 )ktraxx

3) assordantesilenzio

4) Bella la vita, neh

5) Romins

6) TheSickBoy

7) JeanLoupVerdier

8) branzinoalsale

domenica 14 ottobre 2007

Domenica 14 Ottobre 2007 - Golfo di Trieste

Nella mi adorata Trieste, la seconda domenica di ottobre c'è un grande evento: la Barcolana.



Una manifestazione di portata mondiale, dove professionisti della vela vengono da qualsiasi parte del Mondo per partecipare a questa regata.



La città in questo periodo si trasforma e acquista un ulteriore fascino: le rive si trasformano, sono piene di bancarelle e di persone, ma l'emozione più grande è guardare il mare: ci sono imbarcazioni di tutti i tipi e grandezze ormeggiate su tutto il lungomare e soprattutto davanti a Piazza Unità d'Italia. Una accanto all'altra, nascondono l'orrizzonte da quante sono. Si vedono più di 1000 alberi e vele che oscillano e se ne sente il tinntinio. Tutti sperano nella bora per il giorno del grande evento e quando arriva, forte, impetuosa sono tutti felici.



C'è un'atmosfera indescrivibile e bisogna vivera, ma soprattutto vederla con i poropri occhi.



Amo questo periodo, amo il mare, amo la Bora ma soprattutto amo profondamente la mia città.



Guardate, per capire cosa intendo.




Barcolana  Barcolana



Barcolana   Barcolana




Barcolana



Barcolana

lunedì 8 ottobre 2007

Il treno è passato

E' successa una cosa ecclatante!!



Ora lo posso dire fermamente, con convinzione, con sicurezza, senza ripensamenti o ulteriori ricadute: me ne sono liberata!!!

Complice la vacanza, Sakis, la mia macchinina, il lavoro, i corsi, le mie 3 meravigliose amiche, la mia forza di volontà e tutti i miei numerosi impegni di questo frenetico settembre/ inizio ottobre la mia mente, ma soprattutto il mio cuore ora non pensano più a lui!

Mi sento forte, ma soprattutto libera da questa "gabbia" in cui mi ero andata a chiudere e che da veramente troppo tempo mi faceva stare male.



Precisamente non so quando la conversione sia avvenuta... ma credo in due momenti specifici della mattina di questo sabato appena trascorso.

Il primo -rilevatore- è stato  quando per l'ennesima volta sono andata lì e per la prima volta ho provato indifferenza, tanto da andarmene via quasi subito e prima del tempo, visto un incombente appuntamento che avevo quella mattina.

Il secondo, mi sa che è stato durante quell'impegno: una stretta di mano  è stata galeotta...



E qui casca l'asino.



Persona che ho visto 6 volte e che vedrò ancora due volte nella vita e che è pure impegnata.... :-"mai stato un problema" disse anni fa la mia amica Sara... ma io non sono così.



Ma cos'avrò fatto di male a Cupido, che le sue frecce non arrivano mai a destinazione ??

Oddio, non si sa mai, magari ha colpito e io non lo so... ma mi sembra impossibile e non ci do peso a questa fantascientifica eventualità.



Qusta volta sarà più facile non pensare ad una persona che non si vede... almeno credo...

lunedì 1 ottobre 2007

Illustrator

Bene, oggi è ufficialmente partito il corso di Illustrator...


... e naturalmente sto scroccando l'internet durante i 20 minuti abbondanti tra le 4 ore che mi aspettano. E si perchè l'allegro corso inizia alle 18 e finisce alle ore 22... al lunedì... praticamente un suicidio . Difatti sto dormendo in piedi... seguo... ma sto dormendo in piedi...


Bene... ecco... pausa finita... sonnoooo!!!!!

venerdì 14 settembre 2007

Karpathos

Una terra brulla e desertica, un vento di nome Maltemi, un areoporto con 3 stanze ed una sala d'aspetto all'aria aperta, strade strette, centinaia di curve, nessun guard rail, un sole cocente, aria calda, un mare turchese cristallino e sempre caldo, un fondale marino con tantissimi pesci, yogurt, miele, qualche musaka, una panda gialla, tanto inglese e... Sakis... questa è stata per me Karpathos.



Una terra brulla e desertica... alberi ce n'erano veramente pochissimi, c'erano molte pietre, terra, arbusti. Il fatto che non ci fossero molti alberi è dovuto a un incontrollato disboscamento e a un bruttissimo incendio avvenuto nel 1990 -se non ricordo male- che ha distrutto la maggiorparte della flora presente sull'isola.



Un vento di nome Maltemi... questo vento soffia fino a settembre, poi si ferma di colpo. E' un vento molto simile alla Bora, lo stesso tipo d'intensità, di forza e di raffiche, ma è un vento caldo e indispensabile. Ho trovato 3 giorni in cui non c'era un alito... la morte, dev'esserci altrimenti il caldo  -già insopportabile- diventa un inferno.



Un areoporto con 3 stanze ed una sala d'aspetto all'aria aperta... non ho mai visto un areoporto così piccolo, non scherzo se dico che aveva 3 stanze: la stanza in cui arrivano le valige degli arrivi, una stanza grande unica dove si fa il checking, c'è un angolo adibito a negozietto souvenirs e si passa per uscire dall'areoporto e la stanza del passaggio dogana dove c'è anche una parte della sala d'aspetto, dico una parte, perchè la vera sala d'aspetto è fuori con vista sulla pista.

Ah, e questo areoporto non ha torre di controllo, per cui ha una cadenza di un'ora.



Strade strette, centinaia di curve, nessun guard rail... un mix perfetto. In alcune strade non ci si passava in due da quanto erano strette, erano tutte scavate tra i monti quindi oltre ad essere in salita -o discesa- erano una curva una dietro l'altra, il tutto corredato dall'assenza di una muretto o guard rail perchè ovviamente non serviva visto che dall'altra parte c'erano solo strapiombi.



Un sole cocente, aria calda... quello che uno sogna da una vacanza al mare. Ho solo trovato un giorno con nuvoloni di caldo che passavano e oscuravano per un pò il sole, ma ci voleva proprio perchè dopo giorni e giorni di sole rovente un pò di riposo alla pelle e dal caldo ci voleva. Un cielo comunque sempre terso, il ole che scottava come da poche parti ho sentito,  40° di temperatura.... mi sono sentita una vera lucertola



Un mare turchese cristallino e sempre caldo... ecco questo lo posso dire: mai visto un mare così bello e di una temperatura così gradevole, avrà avuto 26/27° una vera goduria, ore e ore a fare la boa per sfuggire al caldo. Il colore non posso descrivervelo, ma ecco una foto che dice tutto.








Rende?



Un fondale marino con tantissimi pesci... bellissimo, veramente mai visto tanti pesci assieme e tante verietà. Ho visto e toccato un polipo nel suo ambiente naturale, scoprendo che se vai a sfiorarlo non scappa spruzzando il famoso nero, ma diventa tutto azzurro in una frazione di secondo, ho visto i barracuda che sono veramente brutti ed inquietanti, orate, seppie, pesci leopardo, sardine e altre specie che non so distinguere. Ho fato anche delle foto subaque con la pellicola, caspita è difficilissimo!!



Yogurt, miele, qualche musaka... quanto è buono il loro yogurt con il loro miele locale e quanto sono buone le mussake!!! In vacanza ho sempre fame... il risultato è stato 3Kg in più ed uno acquisito qui perchè continuo a mangiare con il risultato di 4Kg in più... menomale che quello preso qui è stato già smaltito.



Una panda gialla... he he, il nostro autino noleggiato. Giuro, il colore non si sceglie, ti danno la prima auto libera... gialla!!! Ero cosi contenta. Un pandino di quelli nuovi, con tanto di tettuccio. Il tettuccio in una macchina è una gran cosa, è comodissimo, la mantiene fresca anche se sta ferma sotto al sole per ore e ore.



Tanto inglese... lì parlano tutti inglese o meglio, tutti sanno l'inglese. Ho sfoggiato i risultati del mio corso A1 fatto quest'estate. Son soddisfazioni, ho parlato un pochetto e soprattutto mi sono trovata a capire tantissimo.



e... Sakis... un ragazzo di Karpathos cameriere la sera in uno dei locali alla moda di Pigadia -la capitale- con la passione per 90° minuto e l'Inter, che ho conosciuto una sera mentre ero nel locale per mangiare una crep. Ogni sera passavo per di là nell'unica strada principale della città. Una sera mi ha chiesto il nome e da li ogni sera mi chiamava e mi ripeteva quanto gli piacessi e fossi bella. Lui parlava inglese e masticava l'italiano, io parlavo italiano e masticavo inglese, ma ci si capiva... c'era chimica... avrei potuto restare là...  L'ho incontrato anche due volte in spiaggia, mi diceva "fatastica... fantastica but......"

Avrei voluto dargli l'email, ma siamo reali lui era là ed io sono quà, quindi ho esitato.

L'ultimo giorno mi ha preso la mano e dato due baci, mi ha augurato felicità, per il lavoro, per una bella vita, per una famiglia, per un uomo e mi ha guardata per 'ultima volta.

Probabilmente non si ricorderà nemmeno più di me... chissà.

Non mi è mai capitato d'incontrare nessuno in vacanza... mi resterà nel cuore.



E' stata una bella vacanza, alcune cose me le aspettavo diverse, altre esattamente come sono state ed altre non me le aspettavo proprio, ma questo è normale e succede in tutte le cose.



Bei ricordi e un pò d'amaro in bocca nel momento in cui il pulman ti porta via, verso l'areoporto dove volerai via.

lunedì 13 agosto 2007

-10

Ho guardato ora il calendario e i miei occhietti belli cosa vedono? Vedono che tra esattamente 10 giorni parto! Ma siiii !!!!!!!!!!



Bene bene, mi dichiaro pronta a partire per le vacanze! Ohhh agognate vacanze è da due anni che vi aspetto visto che l'altro anno "no iera skei" e non sono andata da nessuna parte.



Sole, mare, sabbia, caldo, ozio, relax, cruciverba, sudoku, mussaka, tzaziki..... yahoooooo!!!!!!



Dovrei iniziare a riflettere cosa mettere in valigia....

venerdì 10 agosto 2007

Ferie olè - 1 parte

Bene oggi è venerdì e può dirsi andata la mia prima settimana di ferie.



Tiriamo le somme:



Giorni al mare:


  • con sole che spacca le pietre: 1;

  • con sole moscio: 1.





Bagni di mare:



  • con testata: 1;

  • "della vecchia": -trattasi di arrivare con l'acqua altezza sotto ginocchia e bagnarsi a pezzi- 1 visto che il sole andava e veniva.




Abbronzatura:



  • colore:  "tipica pedocera da mezza giornata"... regge, ma in picchiata (pedocera lo possono capire solo i triestini... indica frequentatrice dello stabilimento "La Lanterna" soprannominato dai triestini "El Pedocin").




Giorni di pioggia:



  • contiamoli: 1, 2... 3!!!!!!!!!!!!!!!

    Si ok, mezze giornate di pioggia... ma comunque niente mare, al posto del sole ci sono nuvoli e P I O G G I A, siamo in agosto, sono in ferie... rendo il concetto??





Totale/Morale:



  • me par che gha inizià ben...




E ovviamente oggi è San Lorenzo... piove... e le stelle cadenti vanno a farsi friggere come ogni anno...

domenica 5 agosto 2007

23 anni fa

M o F?:- caspita, che bene che ho mangiato ieri, quelle taglieatelle al tartufo mi han dato una ragione per uscire di qua...

Lo spazio poi inizia ad essere angusto, forse è meglio che mi dia una mossa anche se mancherebbe un mese... forse e meglio che asepetto.

Cosa faccio?

Caspita, non so nemmeno come mi chiamo e sono già un essere indeciso. Oggi è pure domenica, ci sarà il dottore?

Ma si usciamo! Toc Toc. VOGLIO USCIRE!!!!!

Caspita e io dovrei passare di qua?... e chi ci passa, un piede forse...



Ore ore dopo.



M o F?:- Cosa cosa cosa sono ste cose?? Chi chi è questo!! Nooo ho cambiato idea ci voglio restare qua denro... noooooo..... freddooooo!!!!!



Francesca:- UUUUUUUHHHHHHHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!





Bè insomma, più o memo è andata così...... in una caldissima domenica d'agosto, ho iniziato il mio ciclo di vita.

venerdì 3 agosto 2007

Un fiore per te


Ci sono più probabilità che un criceto ti regali un fiore piuttosto che un ragazzo...




Criceti



... e che faccia pure di tutto per regalartelo.

venerdì 27 luglio 2007

Chimica

Ho voglia di sentire il rumore del mio cuore nelle orecchie, di sentire un buco allo stomaco, di avere le mani che sudano, di essere tra le nuvole, di non capire più nulla, di diventare rossa... ho tanta voglia di innamorarmi.



Sebbene non mi sia mai lamentata di essere single, perchè ricevo tanto amore, tanti affetti da parenti e amici e perchè sto bene con me stessa, quest'anno sento molto quel vuoto accanto a me. Sento che vorrei un amore diverso da quello che ricevo, sento che vorrei tanto qualcuno con cui passeggiare, con cui stare mano nella mano, con cui organizzare un week-end, con cui uscire fuori con gli amici senza che la sedia accanto a me sia vuota. Ma, soprattutto, sento che vorrei dare amore.



C'è,qualcuno che mi fa saltare ogni volta il cuore alla gola e che gli fa fare tanto rumore da sentirlo nelle mie orecchie, ma questo qualcuno è troppo impegnato e stanco per accorgersi di me, anche se -quando mi guarda- lo fa in una maniera che ha poche interpretazioni. Solo che sono stanca di aspettare quel passo che probabilmente non farà mai ed io sono troppo timida e troppo insicura per muovermi. Non è la paura di un no che mi frega -che comunque mi segherebbe le gambe- , ma piuttosto la vergogna che proverei nel post-mossa e l'impossibilità di farmi più vedere in un posto dove invece devo andare. E poi caspita, l'uomo sia uomo, dove sono quegl'uomini che ti corteggiano? Va bene l'emancipazione femminile, ma a tutto c'è un limite!



E poi ci sono altri ragazzi. Quelli che conosci un giorno a feste, che sono fratelli di colleghe, amici di amici, conoscenti di ecc, ma con cui manca sempre quella piccolissima, ma importantissima e maledettissima scintilla che fa si che siano... che siano... amici e basta.



E' questione di chimica se i due composti sono compatibili allora c'è la re(l)azione, altrimenti avviene una re(l)azione contaria.

martedì 24 luglio 2007

Ci può stare...

... che al 24 di luglio, estate quindi... piena estate aggiungerei .... con 30° esattamente ora piova e grandini...



...ma...



ASSOLUTAMENTENONCIPUO'STARE che IO ho appena LAVATO l'auto!!!



NON ESISTE!!!!! NOOOOO!!!!

domenica 22 luglio 2007

Restyling

Bene, era ora di cambiare.



Il vecchio template se bene fosse tutto bello giallo, non mi piaceva più... quindi mi sono messa a cercare uno nuovo e ho trovato questo che m'ha fatto morire... c'ho giusto modificato i colori: il fumetto con il punto esclamativo è diventato da rosso a giallo   con un bel bordo arancione sfumato ed i titoli da rossi ad arancioni... insomma l'ho personalizzato!



Ed ora parte un sondaggio: secondo voi... che essere è quello nell' header? A me pare un caghicchio...

mercoledì 18 luglio 2007

domenica 15 luglio 2007

ITS:SIX

Ieri sera ero all' ITS.



Per chi non sapesse cos'è, l' ITS è un evento d'interesse mondiale nel campo della moda, che si tiene da sei anni (con la serata di ieri) a Trieste. E' una grande opportunità per i giovani stilisti emergenti che, attraverso precedenti selezioni, arrivano a far sfilare le loro creazioni sulla passerella dell' ITS.



In gara c'erano 22 collezzioni. Non ho mai assistito ad una sfilata e devo dire che è stato molto interessante, particolare... diverso. Il mondo della moda non mi ha mai entusiasmato, ma ieri sera ero assolutamente entusiasta di essere lì ad osservare un mondo a me sconosciuto.

Ero seduta in ottimi posti, a metà della passerella, e sono riuscita a vedere e cogliere tutti i particolari di quelle creazioni. C'è da dire che tutti i 22 stilisti avevano del gran talento e sebbene alcuni abiti erano assolutamente hem... orribili e inconcepibili... era davvero la festa della creatività, una fantasia unica.



L'eccitazione per questa cosa era data anche dal fatto che all' ITS si partecipa solo sotto invito, non ci sono biglietti da acquistare, ed io ero lì grazie a 4 accrediti che la PR del mio ufficio è riuscita ad avere. Quindi era un pò una cosa di lavoro, incontrare persone, persone di un certo spessore per dare magari qualche bigliettino da visita.... Ero lì con lei, la PR, ed i miei due capi.

Eccitazione, che si è trasformata in orgoglio quando a fine sfilata, mentre tantissime delle persone che erano state lì andavano via, noi andavamo all' after party !!!!

Bellissimo! Musica, ottimo cibo, barman che sfornavano drink a manetta, poltroncine, divanetti, cuscini a terra per sedersi... per una serata ho assaporato cosa provano i vip quando vanno a questi eventi ea a i party esclusivi.

Al party c'era anche Victoria, la vj di Mtv che ha presentato a fine serata i vincitori. E' davvero carina e simpatica, come la vedi in televisione così è.



Un sabato sera che non dimenticherò, una bellissima esperienza.



Ovviamente non ha vinto la stilista che io preferivo, ma quello che mi è piaciuto meno... ma d'altronde io non ci capisco nulla di passerelle.

mercoledì 11 luglio 2007

L'esame A1

Bene, oggi ho l'esame d'inglese.



Chi mi conosce bene, sa che il mio inglese è alquanto lacunoso e quanto però abbia voglia d'impararlo, ecco perchè l'iscrizione al corso -iniziato proprio dalle basi- tre mesi fa.

Oggi si vedranno i frutti di 3 ore x 2 (a volte 3) giorni alla settimana x 2 mesi e mezzo. Sebbene il corso A1 sia veramente elementare, avevo bisogno proprio di partire dalle radici, per debbellare ogni dubbio e lacuna.

Nel suo piccolo mi sta dando parecchie soddisfazioni,ma soprattutto sto imparando molto e questo è quello che volevo.



Oggi comunque si vedrà... c'è pure una parte orale .... mmmm.... mi turba un pò, ma ce la farò!!! (Toh, pure la rima!) Insomma, basta esser convinti...



Fatemi gli auguri !

venerdì 6 luglio 2007

500

Già, come non potevo parlarne essendo un'appassionata di automobili?



Tutti credo, hanno posseduto o per lo meno sono stati seduti all'interno della mitica 500. Sto parlando della 500 per eccellenza, quella del '57 color giallo/ocra, piccola e indistruttibile.



Bene, oggi sono riuscita ad andare in piazza per vederla dal vivo finalmente e per sedermici sopra.

Mi sono emozionata.

Ho pensato che 50 anni dopo ero lì a festeggiare il ritorno di un mito, di una passione, ma soprattutto quello che è stato un sogno per milioni d'italiani per praticamente trent'anni; italiani che vivevano allora in un'Italia all'inizio del boom economico e industriale dove quasi possedere solo un telefono era un lusso, figuriamoci poi un automobile. E oggi quando mi sono seduta al posto di guida ed ho appoggiato le mani sul volante è stato un pò come tornare per un attimo a cinquant'anni fa e abbracciare il sogno di quei tanti italiani, che facevano sacrifici enormi per poter spendere quelle 400.000 £ per averne le chiavi, per poi andare da Trieste a Jesolo in 5 e con una chitarra fuori dal tettuccio... ha ha ha, questo era mio papà con la sua 500 negl'anni '70!!



Oggi nel 2007 la 500 è tornata ad essere un mito, è bella, è forte, è potente, è ancora piccola, è moderna. Ha cambiato vestito, ma è dinuovo LA 500...

... me ne ero innamorata vedendola su carta e in tv... l'ho vista, toccata, osservata (che è molto diverso dal vederla) e ho perso la testa.



Domani vado dal concessionarlo perchè voglio pure "sentirla"... farò una fila immensa, ma voglio avere il gusto di provarla, metti che poi non la compro...



... si, perchè è pure cara!!




martedì 26 giugno 2007

Rincontrare

Vi capita mai di rincontrare delle persone e di pensare al perchè?



A me è capitato spesso. Conoscere una persona per poi non vederla per anni finchè un giorno, per caso, la rincontro e persare qualche tempo dopo: "Perchè questa persona è di nuovo sulla mia strada?" "Cosa mi porterà l'averla rincontrata?" Oppure accade che in funzione di un qualcosa tu debba contattare qualcuno che non senti da tanto e li questo si ripete.



Sarà sicuramente un ragionamento stupio e addirittura infantile, ma credo che nulla accada per caso e che questi incontri o per meglio dire ri-incontri, abbiano un senso. A volte magari non se lo comprende, a volte invece la loro comprensione è chiara dopo anni e anni, ma sono certa che questo ritrovarsi abbia uno scopo nella nostra vita che sia compreso o meno.



Ho rincontato una persona anni fa, dopo anni e anni che non l'ho proprio più vista... ancora oggi mi chiedo il perchè...



Ho rincontato una persona anni fa, dopo anni e anni che non l'ho proprio più vista... spesso penso a cosa mi ha portato ritrovarci e forse sono vicina alla soluzione.



Ho ricontattato dopo tanto una persona per un qualcosa, quel ricontattarla mi ha portato a rimettermi su e al mio lavoro.

mercoledì 20 giugno 2007

Dammi 5 minuti

Sto ascoltando dopo tanto tempo, una canzone che a me piace tantissimo. Non so per quale motivo, ma oggi l'ho ascoltata molto di più attentamente delle altre volte e... e mi ha fatto riflettere... anzi, mi sta facendo riflettere.



Dammi 5 minuti

Dammi 5 minuti e chissà,

chissà se ti piacerò

dammi 5 minuti e nel tuo cuore

non credo che entrerò

non è facile stupirti,

e tu sei così esigente

che non ti accontenti, no,

si vede, lo so

se mi dai 5 minuti

non credo che ti conquisterò ...


Dammi 10 minuti e forse ti incuriosirò

dammi 10 minuti e vedrai,

ti meraviglierò

sono timido però

so far ridere se voglio

e non sono male no,

sono un tipo, lo so

se mi dai 10 minuti

un amico almeno io sarò ...


Se ogni cosa ha il suo tempo

trova il tempo per me


ho bisogno d'amore

e d'affetto perchè

non so stare da solo,

forse sono un bambino

ma per questo ti voglio,

voglio averti vicino ...


Dai dammi 20 minuti,

dammi una possibilità

una bibita, un caffè,

una cosa in piedi al bar

e ti parlerò di me,

tu mi parlerai di te

sai a volte basta niente,

uno sguardo o chissachè

in tutto 20 minuti e forse

tu verrai via con me ...


Dammi tutta la vita,

dammi quello che vuoi

dammi tutto il tuo amore

e non lasciarmi mai

non so stare da solo,

forse è nel mio destino

ma per questo ti voglio,

voglio averti vicino


E se ogni cosa ha il suo posto

trova io posto per me


nel tuo armadio o sotto il letto,

che sia lì con te

ti conosco da adesso

ma ti cerco da sempre

c'eravamo già incontrati?

ma però non è importante ....


Tu dammi ancora un minuto e chissà,

chissà se ti piacerò

ma tu pensaci, baby,

ripensaci prima di dirmi di no ...


E pensaci

ripensaci prima di dirmi di no ....

.... prima di dirmi di no.


Stadio



E' una cosa inversa...  cioè... bon lasciate stare che capisco solo io sta cosa contorta che tentavo d'esprimere...



Cmq la canzone fa riflettere.

 


lunedì 18 giugno 2007

Post-Mirabilandia

Ecco, sono tornata..... misonodivertitatantissimooooooooo!!!!!!!



Due giorni volano, ma poter "evadere" per un week-end, vedere nuovi paesaggi, sentire un'aria diversa e sgombrare la mente dalla quotidianetà è una gran cosa.



Sono stati due giorni bellissimi: il viaggio in macchina è stato piacevole e scorrevole e Mirabilandia è stata semplicemente meravigliosa, non c'è altro da dire.  Ho riso tantissimo, ho urlato tantissimo (c'ho lasciato qualche corda vocale anche), ho svolazzato per i cieli emiliani inbragata ad una sedia, ho girato all'impazzata dentro ad un pentolone, ho provato emozioni da perdere il fiato, ho camminato per chilometri e chilometri e sono stata felice.



Inutile dire che le montagne russe sono qualcosa di sorprendentemente bello, ti senti leggero e pesante allo stesso tempo e comprendi e assapori a pieno cosa sia la gravità.



Bello, bello, bello e ancora bello!!



Ps: è ho pure scoperto che Mirabilandià è una località, io pensavo fosse solo il nome del parco...

venerdì 15 giugno 2007

Mirabilandia

Domani parto per Mirabilandia!! Yaaahuuuuuuuuuu!!!!!!

Due giorni all'insegna del divertimento!



E' da quando ero piccola e che stavo andando giù a Rimini, che "sogno" di andarci. Si perchè quando sei piccola e passi a un soffio da un parco divertimenti pieno di giochi, di zucchero filato e di belle cose e non ci vai, poi ti rimane -oltre la delusione del momento- il desiderio di andarci... soprattutto se non hai paura delle montagne russe e anzi, quel senso di vuoto che ti provocano dentro lo stomaco ti piace un sacco.



Presa al volo l'offeta di 2gg al parco + una notte all'hotel*** per soli 42 euro -vabbè io ne ho spesi 56 perchè siamo andati nella fascia stagionale media- e "reclutati" i volenterosi finalemnte domani si parte in 6 verso la meta.



Stasera dopo il corso d'inglese -vi avevo detto che ho iniziato un corso d'inglese?- dormo direttamente a casa della mia amica e domani alle 6.30 si parte!!



Lunedì tutti i dettagli... se avrò la forza di muovermi, perchè già vedo che, in piena come siamo, sarà si un divertimento, ma anche una facchinaaaaata!!!

domenica 10 giugno 2007

lunedì 4 giugno 2007

la gente xe fora

io:- Chiudi la porta

xx:- ....

io:- Chiudi la porta

xx:-  n'attimo, cosa vuoi che rispondo al millesimo di secondo

io:- ??? Ho solo ripetuto perchè no...

xx:- mamma mia, sta calma, un attimo sto arrivando, cosa salti su subito

io:- (salti su subito? Ma se son calmissima) sto solo dicendo che ho ripetuto perchè non mi rispondevi e no...

xx:-  mamma mia, sta calma te pare di rispondere così? Se è adesso così, cosa sarà tra un paio d'anni

io:- (e mo si che me altero) ero calmissima, ma se mi parlo così me incazzo si, stavo dicendo che ho solo ripetuto perchè non pi rispondevi e non sapevo se mi avevi sentito

xx:-  bau bau wrargghhh arf arf groroarrrrrrrrr



E poi ci si stupisce perchè non c'è la pace nel Mondo:

la gente salta su per niente;

la gente è isterica;

la gente è rissosa;

la gente è bellicosa;

etc etc etc



Una facile equazione: la gente xe fora...



(
per perservare la mia incolumità, la persona citata resterà anonima, non si sa mai... che la gente è pure vendicativa)

lunedì 28 maggio 2007

Trieste: temporale in arrivo

Sono in ufficio, sono le 17.30 circa e sento esclamare dal mio capo: "*Cossa non sta 'rivando dal mar!!".

Tutti ci precipitiamo nel terrazzino da cui vediamo un bellissimo scorcio mare:  il cielo blu, le nuvole grigio scuro, il mare blu e mosso, sporcato di bianco dal frangere delle onde provocate dal forte vento, una foschia all'orizzonte che indica che laggiù sta già piovendo, i gabbiani che volano bassi, presagio di una pioggia in arrivo.



Raccolgo le mie cose e vado via di corsa a sbrigare una commissione e a raggiungere l'auto.

Per raggiungere l'auto, devo passare Piazza Unità d'Italia, affacciata completamente al mare. Gito l'angolo e un forte vento mi avvolge. Sono al centro della piazza e guardo il mare... lo spettacolo è da togliere il fiato... mi avvicino e scatto qualche foto con il cellulare.



Trieste col maltempo




Trieste col maltempo




Trieste col maltempo




Ogni volta che guardo la mia città, Trieste , non faccio che stupirmi di quanto sia meravigliosa in tutte le sue sfumature.



Peccato che le foto non trasmettono tutta la bellezza che c'era.



[* Traduzione: Cosa non sta arrivando dal mare*

lunedì 21 maggio 2007

Killer nottambulo

Le api son belline, vanno sui fiori e ne raccolgono il polline per produrre miele. Ogni tanto pungono, ma solo se si sentono minacciate o in pericolo, ma comunque sono utili alla società.

Le cocinelle son anche belle (toh, anche la rima), sono utilizzate da alcuni produttori di mele come "insetticida" poichè mangiano insetti che altrimenti dovrebbero essere debellati con prodotti chimici. Ogni tanto non portano fortuna, ma comunque sono utili alla società.

Le lucciole, sono anch'esse belle e nella loro luce è contenuta la luciferina, una proteina che viene utilizzata per i disturbi epatici. Sono utili alla società.



MA LE ZANZARE???



Sono brutte, portano malattie, rompono le balle, non fanno un benemerito caz... ti fannno dei ponfi che prudono quasi a tal punto da staccarti l'arto o qualsiasi altro pezzo di corpo su cui si sono messe allegramente a ciuciar sangue (succhiare sangue, perdonatemi, quando m'arrabio esce il dialetto).

Insomma non servono alla società, sono INUTILI!!



Allora, ieri mattina -DOMENICA MATTINA sia chiaro- all'alba ero con gli occhi da Paperino e incazzata come Paperino, con la luce accesa, seduta sul mio letto, con un pezzo di carta igenica in mano in attesa che la maledetta s' appoggiasse da qualche parte. Si perchè per un'ora mi ha rotto gli attributi -che per altro non ho, ma che mi sono cresciuti- ronzandomi attorno all'orecchio: e zzzzz zzzz  e zzzzz zzzz  e zzzzz zzzz e appogiandosi sul viso.

L'isterismo a dilaniato. L'unica volta che si è appoggiata l'ho mancata , ma la se ga cagà adoso (si è fatta la cacca addosso ri-perdonate il dialetto) e non l'ho più vista... per 10 minuti... poi ha rotto le balle ancora.

Risultato: mi sono alzata -perchè era impossibile dormine- e sono rimasta rincoglionita tutta la giornata.



Ieri sera mi sono premunita di ciotolina con una fettina di limone e 3 chiodi di garofano, un vecchio rimedio che a oggi ha sempre funzionato per allontanare l'insetto maledetto...



Alle 3.00, ero nuovamente con gli occhi da Paperino e incazzata come Paperino, con la luce accesa, seduta sul mio letto, con la maglia del pigiama in mano arrotolata come un frustino (ho cambiato arma), in attesa che le maledette -si perchè erano due stavolta- s' appoggiassero da qualche parte. Si perchè per 20 minuti (sta volta non ho resistito di più, reduce dalla notte prima) mi ha rotto gli attributi -quelli che mi sono cresciuti ieri- ronzandomi attorno all'orecchio: e zzzzz zzzz  e zzzzz zzzz  e zzzzz zzzze appogiandosi sul viso.

Aspetto, aspetto, aspetto, faccio la muffa mentre aspetto e le sento, ma non le vedo finchè una commette il passo falso: s'appoggia... ..... SCAFFF!!!! HA HA HA!!! Beccata maledetta, fa zzzzz adesso!!

L'altra se ga cagà adoso e non l'ho più sentita.



Adesso qualcuno mi sa dire a cosa servono le zanzare???

sabato 19 maggio 2007

Sono Felice

- Ieri sono andata a un concerto, è ne sono tornata feliccissima e anche di più perchè mi è piaciuto tantissimo e non pensavo fosse tanto bello,

- ho prenotato per 2 giorni a Mirabilandia con amici,

- oggi ho ricevuto il compernso per un logo che ho realizzato, se anche i soldi sono pochi, mi hanno dato una gioia immensa,

- oggi l'ho visto e ci sono stati sguardi inequivocabili (il mio proposito per il 2007 vacilla),



Che posso dire, sono felice con poco, ma chi l'ha detto poi che servono enormi cose per esserlo?

domenica 13 maggio 2007

Com'è possibile...

... che la fetta biscottata appena spalmata di burro e marmellata cada sempre dalla parte della marmellata??

Com'è possibile che il giorno dopo aver lavato l'auto piova?

Com'è possibile che messe le scarpe da ginnastiva nuove, magari bianche, tutti ci zappano sopra?

Com'è possibile che il giornale con l'inserto che cerchi è finito un minuto prima che tu arrivassi in edicola?

Com'è possibile che alla macchina davanti serva sempre il posteggio quando lo cerchi anche tu e puntualmente te lo freghi?

Com'è possibile che accendi la radio e la tua canzone preferita è appena finita?

Com'è possibile che devi andare in vacanza e proprio quella settimana arriva il mese?

Com'è possibile che escano al lotto i numeri che giochi da una vita, ma che quel giorno tu non li abbia giocati?

Com'è possibile che ti piaccia un ragazzo che non ti fila proprio per niente e viceversa?

Com'è possibile che quando si ha soldi da spendere per lo shopping, non trovare nemmeno una cosa da comperare?

Com'è possibile che quando si ha voglia di un gelato, tutte le gelaterie siano chiuse?

Com'è possibile che quando spedisci un' mail importante questa non arriva?



Com'è possibile....ecc ecc ecc



Matematica, probabilità o semplicemente sfiga?

sabato 5 maggio 2007

You Want To Make A Memory - Bon Jovi

Semplicemente: li adoro.

E questo loro ultimo singolo è meraviglioso, con un testo bellissimo.







 Bè, diciamola tutta... anche Jon è sempre meraviglioso


lunedì 30 aprile 2007

Fiesta

No, non la merendina.



Ho un sogno (materialmente parlando): quello di avere una macchina tutta mia.

Un sogno sicuramente realizzabile -anche se sulle tempistiche non ci metterei la mano sul fuoco- che quando riuscirò a realizzare, mi renderà la persona più felice di questo mondo, e non solo per un giorno o un mese, ma per ogni volta che mi siederò a guidarla.



Una mia gran passione sono sempre state le automobili: da quando ero bambina e sognavo di gudare ad ora che sono grandicella e che sogno di guidare la mia auto.

Non mi lamento, perchè sono stata fortunata: ho fatto la patente subito e ho subito avuto l'occasione di guidare l'auto di mia madre -quando libera- al contrario di molte persone che la fanno ma non hanno la possibilità di utilizzarla, ma ora sento l'esigenza di averne una mia per vari motivi primo tra tutti: l'indipendenza a 4 ruote.



Ultimamente,  è diventato un pensiero fisso e sto cercando in tutti i modi di risparmiare per una nuova -già scelta - e, per dirla tutta, sto in contemporanea vedendo anche diverse macchine di seconda mano, come se vederle mi aiutasse a raggiungere prima il mio obiettivo.

Sabato ad esempio sono andata a vedere la macchina della ragazza di un mio cugino, che vuole vendere: una Clio 1.2 del '99 che mi farebbe a 1500 €... mmm, allettante. La provo e non mi sembra male: do delle accelerate (c'è poco da fare però, non ha lo scatto del Fiestino di mia madre), litigo un pò con la retro -visto chè ha quel sistema di cambio del cavolo alla francese-, provo un due curve, frenate, freno a mano (che è indispensabile a Trieste), il cambio che mi sembrava duretto, mah insomma per 1500 € non posso lamentarmi, mah... mah... guardo il contachilometri 151.649 Km azz... per un benzina sono un pò troppi, questa macchina se la prendo richia di passare più tempo dal meccanico (addio soldi) che in strada...

E poi non è quella che voglio io!



Deciso: Risparmio.

Obiettivo: mettere da parte 4000 € per anticipo e assicurazione (il resto a rate ovviamente).



L'auto l'ho già scelta, è la Nuova Fiesta 1.2 75CV, nera (o rosso tango??) con tanto di piccolo spoilerino e qualche bell optional... il preventivo mi fa leggermente sobbalzare, ma insomma è un sogno no?



Che sia come voglio io!

venerdì 20 aprile 2007

Little Bounce

Non voglio dire, ma quanto riesce ad essere bella questa fotografia?




little bounce



Quando si dice cogliere l'attimo.

domenica 15 aprile 2007

Always Friends

Finalmente ho trovato una Vera Amica.



Era da tantissimo tempo che la cercavo... voglio dire, ho tante amiche, ma una con cui parlare liberamente di tutto, che ti capisce, ti ascolta e consola, un'amica che ti sa dire anche se stai sbagliando, che sai non ti volterà mai le spalle, con gli stessi interessi, che non ti stufi di vedere e soprattutto un'amica con cui ti scappa veramente tanto ma tanto da ridere... una persona così non l'avevo mai incontrata.



Avevo perso la speranza ormai, perchè una persona ha bisogno di un'amicizia forte e solida nella vita, e invece, un gioro, il mio capoufficio ha deciso che ci serviva una persona in segreteria e da una festa di laurea, a quattro passi sulle rive per cercare refrigerio da un luglio afosissimo, a una pausa pranzo, l'amicizia è nata. Ed è nata una bellissima amicizia.



Sono felicissima, davvero ed è la verità quando si dice che le cose più belle arrivano quando meno ce se lo aspetta.

mercoledì 11 aprile 2007

Pasqua... il pranzo perfetto

Ore 10.00: mi sveglio, con calma, e raggiungo la cucina.

Ore 10.10: no, non ho una casa così grande, ci metto 3 secondi per arrivare in cucina, ma ho detto che mi svegliavo con calma...

Inizia il rito dell'uovo. Apertura delle consumistiche (e si anche qua, sempre stesso discorso), ma allegrissime uova pasquali. C'ho messo si 10 minuti per aprire 4 uova, ma avete presente gli spaghetti che le tengono chiuse?? Non sono per i bimbi (e neanche per i più grandicelli  ), bisogna armarsi di taglierina e/o forbici e frequentare qualche corso...

Ore 10.20: Inizia la colazione. Siccome si andava fuori a pranzo ho rinunciato alla tradizione (triestina) di mangiare la pinza con il prosciutto cotto tagliato a mano (anche questa tipica particolarità tutta triestina in cui il prosciutto cotto viene tagliato non a macchina ma a mano... una goduria ). Così facendo perservavo il mio piccolo stomaco da una sazietà immediata a pranzo.

Ore 10.40: dopo la colaziome e successiva attesa da liberazione dell'unico bagno in casa, inizio a prepararmi.

Ore 11.15: lavata, truccata, vestita e pettinata... sono pronta.

Segue un ora di "pindolamento" ... mmm, come tradurre... da pendolare... in pratica vagavo per la casa in cerca di uno scopo fino l'ora X... Il mio Pindolare è finito sul canale 816 (se non ricordo male)... RTL, ad ascoltare e guardare video musicali.

Ora X: (trattasi di 12.30) Si recupera il nonnino e si parte per il ristorante.

TUTTO HA INIZIO


Ore 13.00: Arrivo al ristorante. Entriamo e vediamo tutto pieno,  nessuno che ci calcola e tre camerieri indaffarattissimi a preparare un tavolo per gli arrivati dell'ultimo momento e senza prenotazione. La cosa ci puzzava, perchè il tavolo accanto al bancone che stavano preparando doveva essere il nostro. Mio padre parte all'attacco della cameriera e le chiede del nostro tavolo... insoma senza girarla troppo, si erano dimenticati di noi, non avevano visto la nostra prenotazione... Che si fa? Ci trovano un posto hanno detto... illuminati d'immenso da mia madre che dice: in veranda.

Ore 13.15: appoggiamo le natiche alla sedia del tavolo, IN veranda dovo oltre alla porta d'ingresso del locale, c'erano I bagni. Menomale che ci hanno messo un separè di piante e che non cereano odori ostili.

Ore 13.23: Ordiniamo.

Aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo e ci lamentiamo... continuiamo ad aspettare...

ORE 14.30: ARRIVA IL PRIMO (la sottolineatura non è a caso).

Ore 14.30.24: primo boccone in bocca... mmm buono, secondo boccone in bocca... mmm freddo! E che caz! Morale era tutto freddo! &"/(/"(/)"/%!"?!

Ore 14.32: Rimandati i piatti (tutti eccetto uno) a scaldare.

Ore 14.37: si mangia!!!

Aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo... aspettiamo e ci lamentiamo... continuiamo ad aspettare...

ORE 15.15: ARRIVA IL SECONDO.

Ore 15.15.24: Freddo anche questo!! E ma non è possibile! &"/(/"(/)"/%!"?!&"/(/"(/)"/%!"?!&"/(/"(/)"/%!"?!

Ore 15.17: Rimandati i piatti  a scaldare.

Ore 15.22: I piatti ritornano. Ma dopo tutto questo aspettare, già al primo la fame era un pò scemata, tra il primo e il secondo poi e scesa sotto il minimo storico pasquale. Fame sparita tanto che l'agnello ce lo siamo portati via in una ciotola di plastica per asporto.



Incredibile, mai successa una cosa del genere. Inutile dire che durante le feste è così perchè non è vero, questa è disorganizzazione (e cucina piccola come dicevano loro), prendere per far soldi troppe persone rispetto a quelle a cui si riesce a star dietro. C'era da alzarsi e andare via, già durante la questione del tavolo, ma a Pasqua  era tutto saturo, dove si andava?

Credo che questa non me la dimenticherò...



Guardando il lato positivo, almeno era tutto buonissimo và...