venerdì 29 dicembre 2006

Goodbye 2006

Ormai ci siamo, soltanto due giorni ci separano dal nuovo anno, e prima di ripartire voglio soffermarmi a salutare il 2006.



Ricorderò sempre con piacere il 2006. Seppur per me sia iniziato in maniera molto malinconica, si è ripreso alla grande: soddisfazioni personali, piccoli ma importanti traguardi raggiunti, nuove amicizie, nuove esperienze e tanta tanta soddisfazione.



E' stato l'anno professionale, le gioie che ho avuto sono derivate tutte dal lavoro il quale mi ha sicuramente fatto crescere in molteplici ambiti e mi ha confermato che le scelte fatte sono state quele giuste. Scelte che ho sempre sentito mie e di cui ero convinta, ma che amici più inclini alla critica che al consiglio hanno un pò macchiato di insicurezza.



Un anno anche d'amicizia in cui ho trovato un'amica come non ne avevo da anni o forse che non ho mai avuto... e l'amicizia è importante quando è vera.



E un anno di salute, cosa che probabilmente dovevo mettere in cima alla lista perchè la più importante in assoluto, finalmente mi sono ripresa dalla mia colite che nel 2005 non mi faceva mangiare per colpa di un mal di stomaco perenne e che mi aveva portato via parecchia della mia solarità. Ma ora ho ripreso il mio peso e finalmente riesco a stare a tavola felice e contenta.



Unico neo 2006: il 27 gennaio in cui la mia adorata Minù è morta... ma ne parlerò a tempo debito.



...spero che il 2007 si altrettanto bello con l'augurio che magari sia l'anno del cuore (^^)!



Ciao 2006 e GRAZIE sei stato fantastico!

martedì 5 dicembre 2006

Poste Olè!


Lo scopo delle poste italiane, oltre che a perdere i pacchi in giro per il nostro bel Paese, è quello di far invecchiare gli utenti agli sportelli.


Ieri durante la mia pausa pranzo, ho aproffittato e sono andata alla posta qui vicino.. dovevo fare due semplici cose: comprare una busta di quelle morbide e spedirla -ovviamente dopo aver inserito il contenuto-.

Arrivo, fila zero e due sportelli aperti, benone! Come mi affaccio allo sportello la tipa al di là del vetro prende un mucchio di carte e inizia a sfogliarle... spetto... spetto... spetto... inizio a guardarla, mi guarda e mi fa:


:- un atimo

:- si si...


Aspetto un'attimo, che diventa un momento, che diventa un minuto, che inizia a diventare due minuti (l'altro sportello era sempre occupato e la fila iniziava a formarsi), inizio a guardarla di storto, mi guarda e mi fa


:- cos'ha da fare??

:- (comprarmi un panino ghghgh!!) devo prendere una busta morbida grande

:- cosa?

:- devo prendere una busta morbida di quelle grandi

:- (continuando a sfogliare le carte) vada dalla mia collega

:- (wrarghhh!!!)


Aspetto... aspetto, inizio a far muffa finchè si libera l'altro sportello. Finalmente! Mi affaccio ma... ?? E la tipa? Sparita.. ma noooo.. continuo ad aspettare, finche dal sportello a cui ero prima sento la voce della tipa


:- prego


Mi sposto come una freccia, ma.... ma come anche questa se ne è andata... ma non è possibile. RI-aspetto... aspetto e torna


:- prego

:- io vorrei sempre una busta di quelle morbide, la misura più grande

:- (mi guarda, squadra il mio sacchetto con i fumetti che dovevo spedire, mi fissa malignamente) cos'ha da fare??

:- (e la privacy?) devo spedire..

:- quelli?

:- si questi

:- ma guardi che non ci stanno

:- si fidi, ci stanno ho già spedito

:- bene, diceva?

:- (wrarghhh!!) una busta di quelle morbide, la misura più grande

:- quali quelle medie?

:- (questa dev'essere una di quelle che guida una Panda) no, la più grande

:- (va a vedere) sono finite, solo medie

:- (wrarghhh!! ma non poteva dirlo subito?) mi fa vedere quelle medie, perfavore?

:- come?

:- mi fa vedere quelle medie, perfavore?

:- che cosa?

:- (ma se sei sorda vieni più vicino) mi fa vedere quelle medie, perfavore?...(guardo), va bene, mi dia quella media e mi da anche un modulo per posta celere per favore?

:- si


Con la velocità di un bradipo, inizia a farmi la ricevuta e a darmi il modulo. Finalmente ho la mia busta, vado al banchetto e inizio a riempirla con i fumetti... ma... ma... noooo per un volume non ci stà!!! E ma non ci posso credere...


Tirando le somme NON ho spedito il pacco che doveva partire in mattina e ho utilizzato la mia pausa pranzo per soggiornare alle poste...


Ma non mollo: dopo ufficio in 25 minuti sono andata in fumetteria, in Papuasia a prendere l'auto, ho attraversato la città in macchina, ho trovato posteggio davanti ad un'altra posta arrivandoci 9 minuti prima della chiusura e ho spedito il pacco nel giro di 10 minuti (comprando la busta e montando il tutto)!!

Incredibile come le cose a volte vadano tanto liscie e a volte non si smuovano per nulla al mondo.