mercoledì 26 luglio 2006

8.30: osservando la città

Sono due giorni che invece di andare solo al pomeriggio al lavoro, faccio anche le mattine visto che in prossimità delle imminenti ferie bisogna finire i lavori in corso.

Solitamente, se mi recavo in città per delle commisioni, non ci arrivavo prima delle 11.30. Un pò per altri impegni precedenti, un pò perchè se mi capita di non aver impegni me la prendo con calma ed è quella l'ora in cui mi muovo e un pò perchè son sadica visto che mi muovo in auto.



In questi due giorni alle 8.30 ero in centro: mai stata in vita mia a quell'ora in città, primo perchè all'epoca che fu andavo a scuola -e le mie scuole non erano ubicate in città-, secondo perchè non avevo motivo di esser in città a quell'ora.

Aspettando l'ora X -cioè le 9.00 ora in cui in ufficio siamo operativi per il resto del mondo- ho gironzolato un pò e ho camminato lentamente per sentire, osservare ed annusare la "matineè triestina": c'è un'odore diverso, probabilmente l'odore che ha l'aria quando le auto sono ferme, i rumori delle tazzine da caffè si mescolano alle chiacchere delle persone che appaiono calme, sorridenti e riposate e c'è odore di caffè per le vie del centro, che proviene dai numerosi e bei bar, dove colleghi e colleghe di qualsiasi realtà lavorativa siano, s'incontano per una colazione assieme. Le pescherie trabboccano di pesce fresco appena portato dai pescherecci e dalle panetterie esce l'odore del pane appena sfornato -anche dalle pescherie esce l'odore del pesce appena pescato, ma non è allettante quanto quello del pane-. Tutto si sta svegliando -apparte i vecchietti che hanno già la borsa della coop piena e che stanno già rincasando- e nonostante ci sia una certa frenesia, tutto appare calmo... c'è atmosfera insomma, un'atmosfera diversa.



Soltanto mezz'ora dopo -l'ora X ricordate?- già è tutto nella norma: le strade sono più affollate, la gente entra ed esce dai negozio ormai aperti, le auto rombano, i vecchietti che non sono riusciti a fare la spesa alle 7 di mattina si affrettano....



Solo una cosa alle 8.30 del mattino è uguale a tutto il corso della giornata: i 35° in ufficio!

domenica 23 luglio 2006

Nuvolone Fantozziano

Gli unici giorni che posso andare al mare sono il sabato e la domenica.

Oggi giornata meravigliosa: sole che spacca le pietre, aria irrespirabile. Prendo tutto l'occorrente per il mare, costume di ricambio, asciugamano, occhiali da sole, libri da studiare, accendo l'auto e vado. Dieci minuti dopo sono in spiaggia, piazzo la brandina, mi spoglio e vado in acqua: 26°... ahhh che bel. Mi bagno o non mibagno i capelli? Ma no dai casomai dopo. Doccino ghiacciato -brrr-, neanche finito già asciutta. Fame. Prendo la mia insalata di riso, mi piazzo sulla branda e mangio avidamente... eeee, l'aria di mare mi fa fame. Finito decido di ungermi come una bistecca: spuzz spruzz mi spalmo per bene l'acqua abbronzante. Dopo il pranzo ci vuole un dolcetto, per cui, anima in pena quale sono, mi rialzo e mi vado a prendere un ghiacciolo che fortunatamente ho avuto subito senza aspettare quelle ore che di solito ci vogliono. Scarto, addento e mi ripiazzo sulla brandina. Olà finalmente ora mi abbrustolisco... Budum bum dum bum... (!!) .... (??) ... No non può essere... Tarattatatatatata bum bum ... fulmini saette, cielo blu tendente al viola, nuvoloni minacciosi e vento... #%jk§§*xz+!#@!!§!!!!!!!

Raccatto tutto e scappo....



Così si conclude la mia giornata al mare, sono arrivata alle 12.30 e sono andata via alle 14.00.

Risultato: devo lavare l'asciugamano da mare che era fradicio d'acqua di mare e non si è asciugato, devo resentare comunque il costume, ho sprecato abbronzante, benzina, un biglietto del bagno tutto per stendermi 10 minuti mentre mangiavo un pò di riso...

sabato 22 luglio 2006

Giornate impegnate

Riekkime qua.

In questo periodo ho trascurato il mio blog, ma il fatto è che non sapevo più dove girarmi da tante cose avevo da fare ed essendo web-desinger, quando avevo un attimo di calma a casa l'ultima cosa a cui pensavo era quella di accendere il portatile...



Ne sono successe di cose dall' ultimo mio post, innanzitutto siamo Campioni Del Mondo, e già qua mi sembra che sia successo qualcosa di incredibile, poi c'è stato il trasloco nella nuova sede dell'ufficio in cui lavoro, non è il massimo portare scatoloni con 40° ma siamo sopravvisuti, poi c'erano lavori da fare, feste e infine giovedì c'è stata l'inaugurazione di questa nuova sede. Una giornata pienissima, tutti abbiamo collaborato e ci siamo impegnati a sistemare tutto al meglio e la serata è stata strepitosa. Un centinaio di persone hanno visitato i nostri uffici nuovi, abbiamo presentato il nuovo sito aziendale, sottoforma di blog dove ognuno di noi (salvo qualcuno che non vuole scriverci) ha il suo spazio.

La serata si è conclusa con una gara di "clanfe" -tuffi per chi non conoscesse il triestino- ai topolini -stabilimento balneare libero sulla costa triestina- con successiva mangiata di civapcici e birra.

domenica 9 luglio 2006

Berlino ore 20.00

" ...Noi con Voi, Voi con Noi... " recita la canzone dei Pooh che per questo mondiale hanno fatto la colonna sonora per la nostra Nazionale e oggi più che mai bisogna tifare, sperare, essere con il cuore lì a Berlino per far si che l'esito sia positivo per noi... sono fiduciosa e spero di poter vedere una partita bellissima e credo che sarà così....

La mia prima finale mondiale, non ci posso ancora credere, quando l'ultima volta si vinceva la Coppa del Mondo io non ero ancora nata - ci volevano ancora 2 anni   -  e ho sempre voluto vivere quese gioie, di partita in partita. Da sempre la Nazionale mi emoziona, ma per il campionato mondiale diventa ancora tutto più forte, più amplificato: il cuore batte forte, la pressione sale, l'andrenalina ti fa saltare ad altezze mai pensate, il buco allo stomaco, la pelle d'oca... un turbinio di sensazioni insomma, provo il vero coinvolgimento, il vero sano tifo che ti fa stare bene. Chiaramente la delusione è alla pari quando ciò in cui noi speriamo fallisce, ma nel momento della gioia ci si sente veramente bene e fa bene.

Chissà da cosa è dovuta quest' emozione, probabilmente dal fatto che amo il mio Paese, l'emozione di sapere che la propria Nazione potrebbe essere la migliore in quel campo a gl' occhi di tutti e che la mia bandiera sventoli in vetta a tutte le altre.... si credo che sia proprio la bandiera a procurarmi tutto ciò.

Il mio balcone dall' inizio è ornato da un grandissimo tricolore e questa sera sarò in piazza assieme a tanttissimi a sostenere i ragazzi con un altro tricolore alla mano...

lunedì 3 luglio 2006

Sunday

Iero ho proprio passato una domenica davvero bella, era da tanto che non mi capitava.

Sono andata con i miei genitori a Lignano, come era consuetudine fare quasi ogni domenica da quando ero piccola a qualche anno fa, e, dopo una giornata caldissima, smorzata però dal forte vento, e piena di sole, siamo andati a trovare degli amici di Udine conosciuti l'anno prima durante la vacanza in Grecia, che hanno una casetta li a pineta. Così dopo varie peripezie per trovare la casa, in cui non eravamo mai stati, ci siamo ritrovati. Abbiamo chiaccherato molto e alla fine ci hanno invitato a restare per la cena... improvvisati così su due piedi due bucatini alla matriciana e una grigliata a base di costate e salciccie che siamo andati a comperare poco prima... tutto una bontà.

Una serata davvero bella con tante cose da raccontare, un'atmosfera di tranquillità totale, un'aria fresca... mi sono trovata davvero bene e non vedo l'ora di rifarlo e di rivedere delle persone con cui si sta molto bene in compagnia e che mostrano felicità nel vederti.