Sono due giorni che invece di andare solo al pomeriggio al lavoro, faccio anche le mattine visto che in prossimità delle imminenti ferie bisogna finire i lavori in corso.
Solitamente, se mi recavo in città per delle commisioni, non ci arrivavo prima delle 11.30. Un pò per altri impegni precedenti, un pò perchè se mi capita di non aver impegni me la prendo con calma ed è quella l'ora in cui mi muovo e un pò perchè son sadica visto che mi muovo in auto.
In questi due giorni alle 8.30 ero in centro: mai stata in vita mia a quell'ora in città, primo perchè all'epoca che fu andavo a scuola -e le mie scuole non erano ubicate in città-, secondo perchè non avevo motivo di esser in città a quell'ora.
Aspettando l'ora X -cioè le 9.00 ora in cui in ufficio siamo operativi per il resto del mondo- ho gironzolato un pò e ho camminato lentamente per sentire, osservare ed annusare la "matineè triestina": c'è un'odore diverso, probabilmente l'odore che ha l'aria quando le auto sono ferme, i rumori delle tazzine da caffè si mescolano alle chiacchere delle persone che appaiono calme, sorridenti e riposate e c'è odore di caffè per le vie del centro, che proviene dai numerosi e bei bar, dove colleghi e colleghe di qualsiasi realtà lavorativa siano, s'incontano per una colazione assieme. Le pescherie trabboccano di pesce fresco appena portato dai pescherecci e dalle panetterie esce l'odore del pane appena sfornato -anche dalle pescherie esce l'odore del pesce appena pescato, ma non è allettante quanto quello del pane-. Tutto si sta svegliando -apparte i vecchietti che hanno già la borsa della coop piena e che stanno già rincasando- e nonostante ci sia una certa frenesia, tutto appare calmo... c'è atmosfera insomma, un'atmosfera diversa.
Soltanto mezz'ora dopo -l'ora X ricordate?- già è tutto nella norma: le strade sono più affollate, la gente entra ed esce dai negozio ormai aperti, le auto rombano, i vecchietti che non sono riusciti a fare la spesa alle 7 di mattina si affrettano....
Solo una cosa alle 8.30 del mattino è uguale a tutto il corso della giornata: i 35° in ufficio!
- e ho sempre voluto vivere quese gioie, di partita in partita. Da sempre la Nazionale mi